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palestra-vrQuando sarebbe bello poter correre nella tua città preferita invece che sul tapis roulant della tua palestra? Anche in questo caso la tecnologia può risolvere questo problema: si tratta della realtà virtuale.

La nuova tendenza sta cominciando a contagiare sempre più palestre. Si prevedono infatti sessioni di allenamento accompagnate da un visore per stimolare maggiormente l’utenza. Tramite la virtual reality è possibile immergersi nelle strade di una grande città oppure partecipare ad un corso tenuto da un famoso trainer americano. Un esempio può essere la palestra virtuale Black Box VR che permette di far svolgere degli esercizi fisici in un contesto competitivo oppure di far selezionare all’utente l’ambientazione preferita per il proprio allenamento quotidiano.

È stato dimostrato come il fitness svolto in accoppiata con la realtà virtuale riesca ad inibire la percezione del dolore, soprattutto se lo stimolo visivo è particolarmente forte. Questo perché, durante l’allenamento VR, l’80% del cervello si concentra sui percorsi visivi, mettendo in secondo piano la fatica.

Questa tecnologia permette anche una migliore raccolta dei dati provenienti dalle attrezzature permettendo ai personal trainer di personalizzare più accuratamente i programmi di allenamento. Possono anche seguire le sessioni dei propri utenti direttamente dal proprio dispositivo e condividere con loro i risultati.

Black Box VR

Se la palestra vi annoia e cercate qualche emozione in più, forse dovreste provare Brooklyn Boulders: certo, per alcuni sarà piuttosto lontana, ma chissà quanti farebbero volentieri un viaggio per provare il loro nuovo sistema che tramuta l’arrampicata su roccia in un videogioco a punti. Come? Con l’uso della realtà aumentata, ovviamente!

Qualche mese fa Jon Cheng, membro della palestra e fondatore della startup Randori, ebbe l’idea di creare un gioco per il muro da arrampicata chiamato “Time Trial“; la palestra gli diede la possibilità di presentare l’idea durante la Community Night, e gli altri membri furono così entusiasti del progetto da spingere Brooklyn Boulders a dargli il via libera per l’implementazione del sistema all’interno dei suoi spazi.

Time Trial è un gioco che, grazie alla sovrimpressione di elementi a realtà aumentata sul muro di allenamento, permette agli sportivi di praticare l’arrampicata su roccia e nel mentre giocare a un videogioco, proprio come fossero su uno schermo per pc o su una consolle! Il sistema assegna punteggi allo sportivo a mano a mano che sale di altezza e raggiunge gli appigli, toccando gli elementi grafici virtuali allo stesso tempo, e proietta i numeri direttamente sul muro di arrampicata.

Il gioco potrebbe sembrare complesso da realizzare, invece Time Trial ha bisogno di un numero molto limitato di strumenti per essere attivato: semplicemente un portatile, dei proiettori e un sensore.
“Usiamo un proiettore e un portatile connessi alla nostra piattaforma in cloud per giocare. Una volta che è tutto sistemato, lo staff della palestra può fare login nei suoi account, scegliere un muro da arrampicata e iniziare la proiezione di uno dei giochi che abbiamo in archivio” ha spiegato Cheng.

Time Trial sarà disponibile gratuitamente per la prova durante due eventi aperti al pubblico nei prossimi mesi: se passate da Brooklyn non dimenticare di andare a dare un’occhiata!