In occasione del trentennale della caduta del Muro di Berlino, nasce MauAR un’applicazione in realtà aumentata per far rivivere la città negli anni precedenti al 1989. Torrette di guardia e sentinelle ma anche le storie delle persone che vivevano nei quartieri adiacenti alla frontiera. Tutto per regalare ai turisti e ai berlinesi un’esperienza storica immersiva.

“Dov’era il muro?” Tutti coloro che viaggiano a Berlino si pongono questa domanda. Infatti i trent’anni di storia successivi alla caduta, hanno cancellato questo triste segno nella maggior parte della città. Ora la divisione è appena immaginabile.

Per rispondere a questa domanda è stata creata l’app MauAR. Basterà aprire l’app nei luoghi dove sorgeva il muro per vedere come apparivano le aree di confine negli anni della Guerra Fredda. Il viaggio nel tempo fa anche osservare i cambiamenti del muro da quando era semplice filo spinato a quando è diventato una barriera recintata alta 3 metri, sorvegliata da torrette di guardia.

Inoltre sono state aggiunte delle testimonianze degli abitanti delle due sezioni della città, che vivevano nei pressi del muro, per far conoscere il dramma della separazione. Il regista tedesco Fabian Gerhardt, ha raccolto queste storie, ha dichiarato: “Credo che le persone possano capire molto della realtà se viene presentata in modo interessante e la realtà aumentata è una tecnologia molto interessante. Abbiamo potuto riportare al suo posto il muro, che non c’è più, per fare sì che le persone lo vedano e ci si confrontino”.

charnwood app

Ecco spiegato come utilizzare le app di realtà aumentata nel tuo business 

charnwood appPer realtà aumentata (o realtà mediata dall’elaboratore in inglese augmented reality, abbreviato “AR”), si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.

Questa tecnologia consente di sovrapporre dati e immagini digitali al mondo fisico, creando una nuova interfaccia tra esseri umani e macchine. Mettendo le informazioni direttamente nel contesto in cui verranno applicate, la realtà aumentata facilita la nostra capacità di recepirle ed utilizzarle.

Si tratta di una delle tecnologie con il tasso di crescita più alto. Secondo le indagini dell’ International Data Corporation (IDC), ente che studia le tecnologie innovative digitali, la spesa mondiale per le tecnologie AR/VR toccherà i 215 miliardi di dollari nel 2021 con una crescita annua (CAGR) pari al 113,2%.

Ma quali sono i tre principali vantaggi dell’utilizzo della realtà aumentata, rispetto agli strumenti tradizionali?

  1. Migliora la VISUALIZZAZIONE delle informazioni: dispone le informazioni direttamente dove l’utente ha bisogno di trovarle, oppure fornisce una sorta di visione a raggi X per visualizzare particolari caratteristiche che non sarebbero individuabili ad occhio nudo.
  2. Arricchisce il MONDO REALE: la realtà diventa più facile da comprendere, grazie agli input digitali. Infatti aggiungendo elementi anche tridimensionali al mondo fisico è più semplice capire ed apprendere
  3. Consente l’INTERAZIONE con i prodotti: mediante l’utilizzo di device smart, questa tecnologia può migliorare l’esperienza d’uso del consumatore. L’esperienza emozionale che si regala al cliente permette di sviluppare relazioni con i prodotti e con i brand.

La realtà aumentata è fruibile con una grande quantità di device. Infatti si passa dall’oggetto che tutti abbiamo nelle nostre tasche, lo smartphone, ai sofisticatissimi, ma ancora poco diffusi, occhiali AR (o smartglasses). Questi ultimi trovano applicazione quasi esclusivamente in ambito manutentivo, in quanto proiettano le istruzioni direttamente sulle lenti, permettendo al tecnico di risolvere il guasto a mani libere.

Questa tecnologia sta vendendo sempre più adottata dalle aziende al fine di creare valore. Infatti la realtà aumentata, oltre ad essere uno strumento estremamente coinvolgente, può dare anche numerosissimi vantaggi tangibili alle imprese utilizzatrici. Ad esempio può portare al miglioramento della produttività aziendale, riducendo al minimo gli errori, oppure all’aumento delle vendite, dovuto alla riduzione del ciclo di vendita.

 

Campi d’applicazione della realtà aumentata

Per questo motivo i campi d’applicazione di questa tecnologia sono moltissimi. Passeremo in esame tutte le possibilità qui di seguito.

Esperienza AR

L’azienda può aumentare i suoi strumenti di marketing e di comunicazione potenziando i materiali cartacei con l’efficacia di video, modelli 3D, avatar e multimedialità.

Simulatore d’Arredo

Con un Simulatore d’Arredo un’azienda può aumentare i propri cataloghi e i propri kit di vendita permettendo ai propri clienti di vedere come appariranno i prodotti in scala reale, direttamente nell’ambiente in cui dovranno venir inseriti. Ed eventualmente completare l’ordine tramite e-commerce.

Supporto alla manutenzione

La realtà aumentata fornisce agli addetti alle riparazioni dati analitici e predittivi generati dal macchinario, li guida visualmente in tempo reale all’effettuazione delle riparazioni (tramite video o istruzioni interattive) e, condividendo ciò che viene inquadrato con il tablet, li mette in contatto con esperti che possono aiutarli ad ottimizzare le procedure. Pertanto è possibile anche effettuare le riparazioni a distanza, senza dover per forza andare allo stabilimento produttivo dell’azienda cliente.

Mappa Interattiva

Con l’augmented reality le mappe prendono vita e diventano interattive. In questo modo aiutano l’utente ad orientarsi in fiere, outlet, centri commerciali, città e siti turistici.

Bugiardino aumentato

La confezione stessa del prodotto può venir aumentata per spiegare come utilizzare il farmaco o il cosmetico, mostrando dei tutorial o indicando l’esatta posologia per ogni utente. I dati di utilizzo da parte dei clienti potranno venir registrati per permettere analisi successive.

 

Vuoi vedere degli esempi reali? Consulta le nostre Case History

Qualche mese fa è nata AR4all, una piattaforma di realtà aumentata dedicata a tutti. Il progetto, creato in partnership con Experenti, vuole rivoluzionare la comunicazione digitale delle aziende, consentendo agli utenti di interagire con qualsiasi prodotto.

Basta scaricare l’app gratuita ed inquadrare un logo, un’immagine, un prodotto e perfino un edificio, per visualizzare i contenuti che l’azienda ha deciso di condividere. Ad esempio è possibile visualizzare dei video informativi, visitare sito aziendale, sfogliare un catalogo, accedere a promozioni dedicate, acquistare il prodotto sulla piattaforma e-commerce… e non solo! L’applicazione è adattabile a qualsiasi business, dalle aziende strutturate ai punti vendita, dai ristoranti ai musei, permettendo di collegare il mondo fisico con quello digitale in modo molto intuitivo.

La piattaforma è adattabile a qualsiasi realtà anche per i costi contenuti, accessibili anche per le più piccole imprese. Il servizio infatti viene fornito con canone annuo o mensile, con la possibilità di configurare i contenuti in più di 20 lingue diverse.

Con quest’app Ar4all vuole trasformare la tecnologia della realtà aumentata in uno strumento di uso quotidiano. In questo modo può aiutare le persone ad interagire con ogni tipo di oggetto in maniera semplice ed immediata, ottenendo le informazioni di cui hanno bisogno senza bisogno di utilizzare i motori di ricerca. In un’era dove il sovraccarico di informazioni ci disorienta, AR4all ci fornisce ciò che ci serve davvero, con la modalità più immediata possibile.

Scarica subito l’app di AR4all, è disponibile gratuitamente su App Store e su Play Store e scopri subito i vantaggi della realtà aumentata. Per maggiori dettagli sulla piattaforma e sui prezzi, clicca qui.

Con la realtà aumentata le bottiglie del whiskey Jack Daniel’s prendono vita, regalando un’esperienza coinvolgente ai consumatori.

Jack Daniel’s è probabilmente il whiskey più famoso al mondo, emblema dello stile di vita americano. Le iconiche bottiglie rettangolari con etichetta nera sono ormai diventate una leggenda. Ora le bottiglie diventano anche testimoni della storia del brand, grazie alla nuova app in realtà aumentata, con cui magicamente prendono vita.

Jack Daniel’s sta lanciando un’app di Realtà Aumentata (AR) che porterà i consumatori in un viaggio virtuale della Jack Daniel Distillery attraverso una serie di animazioni in stile libro pop-up. Con più di 10 minuti di contenuti inclusi, i consumatori vivono un momento coinvolgente ricco di storie e immagini, che ricalcano il carattere del brand. L’app AR regala ai fan del marchio un arricchimento dell’esperienza di consumo, potendo scoprire segreti e curiosità sul brand mentre sorseggiano un buon bicchiere di whiskey.

Una volta scaricata l’app, i consumatori possono puntare i loro telefoni su qualsiasi bottiglia di Jack Daniel’s (da 50mL a 1.75L) per scoprire animazioni, voci fuori campo e tutte le storie che, da oltre 150 anni, rendono così speciale il marchio. Nel primo scenario l’etichetta anteriore nera prende vita, diventando così la scenografia della Distilleria in miniatura, in cui addentrarsi per scoprirne la struttura. Il secondo scenario è dedicato alla spiegazione passo dopo passo del processo di distillazione del Tennessee Whisky. Nel terzo, infine, si dà voce alla storia e alle leggende sul fondatore Mr. Jack.

“Nel mondo di oggi, è importante per noi raggiungere fan e consumatori ovunque si trovino”, ha dichiarato Jeff Cole, Modern Media Director di Jack Daniel’s. “Ciò significa condividere contenuti unici, interessanti e pertinenti attraverso una varietà di mezzi digitali. Nel 2016 abbiamo lanciato un’esperienza immersiva in realtà virtuale e nel 2018 abbiamo lanciato il nostro podcast ufficiale “Around the Barrel”. Questa nuova esperienza di AR sta portando lo storytelling del brand al livello successivo.”

Novità in arrivo per Big G: nello strumento di ricerca Google Search verrà integrata la realtà aumentata. In questo modo sarà possibile vedere nello spazio reale gli oggetti che abbiamo cercato nel web.

Digitando “Squalo Bianco” su Google possiamo scoprire subito la grandezza dell’animale. E se invece potessimo vedere lo squalo in movimento, davanti a noi?

Google sta aggiungendo modelli 3D in realtà aumentata ai suoi risultati di ricerca. Con questa tecnologia potremo dare un’occhiata a un paio di scarpe nel “mondo reale” mentre acquistiamo online. Oppure possiamo mettere uno squalo animato nel nostro salotto. In questo modo gli utenti saranno più consapevoli delle reali caratteristiche fisiche (dimensioni, colori, movimenti, …) degli oggetti che stanno cercando in Google Search.

Cercando la parola “muscolatura”, ad esempio, è possibile visualizzare un modello di muscoli umani animato. Gli utenti lo potranno esaminare come un normale oggetto 3D sullo schermo o “vedere” l’elemento nel mondo fisico, a grandezza reale.

Secondo Cnet, i primi oggetti 3D AR inizieranno a comparire nei risultati di ricerca entro la fine dell’anno. Google sta già lavorando con grandi brand come NASA, New Balance, Samsung, Target, Volvo per inserire i loro modelli 3D in realtà aumentata nello strumento Search.

Vuoi scoprire come vedere i modelli 3D in un’app in realtà aumentata?

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Il 10 settembre si è tenuta la conferenza stampa di anteprima EMO Hannover 2019 presso Casa Siemens, la nuova sede italiana della multinazionale tedesca. Sono state presentate le novità del portfolio di Digital Enterprise dedicate all’industria delle macchine utensili, che saranno introdotte durante la manifestazione, ma è stata soprattutto l’occasione di presentare il nuovo CNC nativo digitale Sinumerik ONE. Nel corso della conferenza l’app in realtà aumentata, sviluppata da Experenti, ha illustrato ai partecipanti in quali stand è possibile scoprire il nuovo CNC (Computer Numerical Control) Sinumerik ONE, ultimo nato in casa Siemens.

La biennale EMO di Hannover, la principale fiera mondiale per l’industria della lavorazione dei metalli, è la vetrina più importante per le innovazioni del settore. Durante le giornate di manifestazione (dal 16 al 21 settembre) sono attesi quasi 2.300 espositori e più di 130.000 visitatori provenienti da tutto al mondo.

Con lo slogan “Digitalization in Machine Tool Manufacturing – Thinking further!“, Siemens è ormai pronta per presentare al grande pubblico numerose tecnologie innovative. Infatti negli spazi espositivi di Siemens, che contano circa 1.700 metri quadrati (nel padiglione 9, stand H50), i visitatori potranno scoprire nuovi CNC per macchine utensili, soluzioni di Edge e cloud computing, intelligenza artificiale e produzione additiva. La punta di diamante è il Sinumerik ONE, il nuovo CNC nativo digitale che utilizza il software Create MyVirtualMachine per creare il gemello digitale della macchina e del processo produttivo, direttamente da un unico sistema di progettazione, contribuendo così alla perfetta integrazione di hardware e software.

Attraverso l’app in realtà aumentata, i partecipanti alla conferenza stampa hanno avuto modo di visualizzare dove sono collocati, in fiera, lo stand Siemens e gli spazi espositivi delle aziende che hanno già testato, come progetti pilota, l’innovativo Sinumerik ONE. Si tratta di eccellenze come Rettificatrici Ghiringhelli, Breton, Pama e CB Ferrari. Basta inquadrare la pianta di EMO 2019 per scoprire in quali stand della Hannover Messe è possibile osservare il pioneristico CNC installato sulle macchine esposte.

Paolo Trezzi, Head of Business Development OEM Machine Tool Systems di Siemens Italia, afferma: “L’industria italiana si è dimostrata ancora una volta pronta al cambiamento e desiderosa di rimanere nell’eccellenza della produzione mondiale, sfruttando completamente le innovazioni tecnologiche in ambiente macchina utensile proposte da Siemens. Siamo certi che a seguito di queste prime quattro aziende visionarie, molte altre coglieranno l’opportunità di apprezzare i vantaggi competitivi del nuovo Sinumerik ONE, nativo digitale.”

Qualche mese fa Puma ha presentato sul mercato le prime scarpe in realtà aumentata che prenderanno vita grazie ad un’app. Molti infatti gli effetti ed i giochi interattivi pensati per coinvolgere gli utenti e per valorizzare l’esperienza d’uso.

Scaricando l’app PUMA LQD CELL disponibile su App Store e Google Play, i consumatori possono scansionare la silhouette futuristica delle PUMA LQD CELL Origin AR per accedere ad effetti esclusivi. Si possono infatti ottenere filtri e aggiungere effetti divertenti a foto e video della scarpa. Ad esempio è possibile appiccare il fuoco alle proprie scarpe oppure visualizzarle smontate. L’app include anche “LQDASH”, un gioco in realtà aumentata e la possibilità di configurare virtualmente le proprie sneakers.

LQD CELL Origin AR è la risposta di PUMA a un mondo in cui il confine tra realtà e regno virtuale diventa sempre più confuso. Con questo modello il brand fonde i due mondi creando un prodotto esperienziale, pensato per dare un valore aggiunto ai consumatori.

Si tratta inoltre della prima di una linea di scarpe che utilizza la nuovissima tecnologia LQD CELL rende la calzatura più compatta e flessibile grazie a un’ammortizzazione che deriva dall’uso di celle esagonali Profoam.

Le LQD CELL Origin AR sono disponibili in edizione limitata su PUMA.com e presso alcuni rivenditori selezionati in tutto il mondo.

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Qualche giorno fa è stata annunciata la nuova versione degli Spectacles, gli occhiali smart di Snapchat, giunti ormai alla terza evoluzione. Contrariamente ai precedenti, i nuovi smartglasses sono stati progettati per visualizzare e gestire effetti 3D in realtà aumentata.

Grazie infatti ad una doppia fotocamera HD, gli Spectacles riusciranno percepire la profondità dell’ambiente e le dimensioni degli oggetti nello spazio, in un modo simile a quello dell’occhio umano. Gli utenti potranno arricchire così le proprie foto ed i propri video con effetti grafici in 3D, proprio come nell’app mobile di Snapchat.

Basterà azionare uno dei due pulsanti presenti sulla montatura per registrare video di massimo 60 secondi oppure per scattare una fotografia. Le fotocamere sono accoppiate anche ad un sistema di 4 microfoni per registrare video in alta definizione anche per la parte audio. Successivamente gli utenti trasferiranno i video nell’app di Snapchat dove potranno modificare i filmati e gli scatti, aggiungendo effetti particolari 3D in realtà aumentata.

In arrivo anche un visore cartonato 3D viewer (molto simile a Google Cardboard) per immergersi nei propri ricordi oppure per visualizzare quelli creati dagli amici.

Gli Spectacles 3 sono stati disegnati per essere molto trendy e saranno disponibili in due colori: nero ed oro. La batteria ora è migliorata e permette di catturare fino a 70 video e oltre 200 foto con una ricarica completa. La memoria interna di 4GB consente di archiviare fino a 100 video oppure oltre 1000 foto.

Sono già preordinabili sul sito Spectacles.com al prezzo di 370 euro, ma arriveranno solo questo novembre. Un prezzo più che raddoppiato rispetto al vecchio modello, disponibile su Amazon a 175 euro.

casa-siemens-app-microreteCasa Siemens, la nuova sede italiana della multinazionale tedesca, è diventata un modello di sostenibilità. Situata in via Vipiteno a Milano, è stata dotata di una microrete intelligente della capacità complessiva di oltre 1 megawatt (MW). All’evento di lancio del progetto di riqualificazione energetica, la microgrid è stata illustrata attraverso l’app in realtà aumentata sviluppata da Experenti.

Un obiettivo chiaro quello di Siemens: la decarbonizzazione completa delle sedi di tutto il mondo. Grazie a questa tecnologia infatti le emissioni di Casa Siemens verranno ridotte del 50% entro il 2020, per poi essere eliminate completamente già entro il 2030. Si tratta di un programma globale imponente, dal valore di 100 milioni di euro, che farà della multinazionale tedesca una delle aziende più green del pianeta.

All’evento di presentazione della nuova configurazione energetica di Casa Siemens è stata utilizzata l’app in realtà aumentata che ha spiegato in modo intuitivo ai partecipanti la complessità dei flussi della microrete intelligente. Sulla mappa dello stabilimento sono stati evidenziati anche i punti principali dell’impianto come i pannelli fotovoltaici, la trigenerazione, il sistema di accumulo e la colonnina di ricarica delle auto elettriche.

Claudio Picech, Presidente e Amministratore delegato di Siemens Italia, ha dichiarato “In uno scenario caratterizzato dalla transizione energetica, diventa indispensabile realizzare infrastrutture sostenibili e più sicure. La digitalizzazione rappresenta un grande vantaggio per le reti, è essenziale alla decentralizzazione e consente di offrire sistemi energetici flessibili e resilienti. Oggi inauguriamo un nuovo modello di sistema energetico distribuito che in futuro sarà a beneficio di utility, imprese e società. Ci crediamo così tanto che lo facciamo innanzitutto a casa nostra con l’inaugurazione di una microrete che renderà la nostra sede sostenibile e a emissioni ridotte”.

La nuova generazione degli smart glasses in realtà aumentata è destinata esclusivamente ad utenti aziendali

 Credits: google.com

Dopo il flop dei primi Google Glass, presentati già nel 2013, Big G apre un nuovo capitolo per gli smart glasses più famosi al mondo. Sulla spinta del successo della realtà aumentata, l’azienda ha deciso di riprovarci ma ridimensionando le ambizioni, puntando esclusivamente all’uso aziendale. Produzione, logistica ed assistenza sanitaria sono i settori ai quali questi device si rivolgono.

L’uso dei dispositivi wearable aiuta gli addetti a compiere il loro lavoro in modo più efficiente, consentendo loro di accedere a informazioni e a strumenti necessari per supportare le attività che devono svolgere, avendo però le mani libere. Secondo le aziende che già utilizzano questi device, i tempi di produzione si riducono addirittura del 25%.

Per creare la seconda generazione dei Glass, Google ha fatto tesoro dei dati e dei consigli dei grandi clienti come AGCO, DHL e General Electric. Il risultato è un dispositivo AR tra i più leggeri del mercato, con interessanti miglioramenti hardware e software. I nuovi Google Glass Entreprise Edition, infatti, presentano un touchpad per la navigazione sul lato della montatura degli occhiali, una fotocamera da 8 MP progettata per fornire un migliore streaming video in prima persona e un display trasparente per informazioni come video, e-mail e altre notifiche. Inoltre il chip Qualcomm Snapdragon XR1, offre una maggiore potenza ed un nuovo motore di intelligenza artificiale. Questo consente risparmi energetici significativi, supporto per computer vision e funzionalità avanzate di machine learning. Anche l’assistente vocale è integrato del software: basterà pronunciare le parole “Ok Google…” seguite dalla richiesta, per avviare una ricerca da parte del dispositivo.

Nonostante le funzionalità siano limitate rispetto ad altri smart glasses AR (ad esempio Hololens) presenti sul mercato, i Google Glass Entreprise Edition supportano alcune interessanti funzionalità. Ad esempio, gli operatori possono collegarsi e condividere ciò che vedono in diretta con esperti e colleghi, per collaborare e risolvere i problemi in tempo reale.

Interessante il prezzo: 999 dollari per la configurazione standard. Decisamente più competitivo rispetto ai 3500 richiesti da Microsoft per i nuovi Hololens 2.