La realtà virtuale per il training dei chirurghi è più efficace rispetto ai metodi tradizionali. A confermarlo uno studio del dipartimento di Medicina dell’Università della California (UCLA) di Los Angeles, che ha messo a confronto le due tecniche.

Per condurre l’indagine è stato chiesto a un gruppo di 20 ragazzi di chirurgia di dividersi in due gruppi per apprendere una tecnica chirurgica per la frattura della tibia. Il primo gruppo aveva in dotazione un’applicazione VR per l’apprendimento in campo medico. Il secondo, invece, ha dovuto utilizzare i metodi tradizionali per imparare la procedura. Alla fine del training, i partecipanti hanno dovuto replicare l’intervento su un osso artificiale.

Un chirurgo esperto dell’UCLA ha poi valutato le performance degli allievi per varie categorie: tempi e movimento, gestione degli strumenti, conoscenza degli strumenti, flusso di operazioni e conoscenza della procedura specifica. Inoltre il valutatore non sapeva quali studenti avevano utilizzato la formazione VR e quali avevano studiato con le tecniche standard.

Il risultato è stato sbalorditivo: i ragazzi formati con la realtà virtuale VR hanno ottenuto risultati significativamente migliori in tutte le categorie. Hanno infatti acquisito ben il 130% di nozioni in più rispetto all’altro gruppo. L’analisi ha rilevato che quelli del gruppo VR hanno completato correttamente il 38% in più di passaggi e completato la procedura più velocemente del 20%.

Sebbene si tratti di uno studio su piccola scala limitato a una singola procedura chirurgica, i risultati sono molto incoraggianti per la formazione in realtà virtuale. Sempre più spesso infatti, le università e gli enti di ricerca stanno infatti prendendo in considerazione la possibilità di investire su questa tecnologia.

In futuro non troppo lontano la realtà virtuale svolgerà un ruolo importante per la formazione dei chirurghi di domani. Saranno però necessari studi a lungo termine longitudinali su più procedure per valutare complessivamente l’entità del suo impatto.

Da oggi a sabato 9 marzo, avrà luogo a Copenaghen la XIV edizione del Congress of ECCOEuropean Crohn’s and Colitis Organization. Durante la manifestazione, Takeda – azienda farmaceutica leader a livello mondiale nel campo delle malattie croniche infiammatorie dell’intestino – presenterà il “Virtual Lab” sviluppato da Experenti. Si tratta di un’esperienza in realtà virtuale, in cui è possibile simulare le fasi di coltura di cellule staminali utilizzate per la cura di alcune complicanze della Malattia di Crohn.

Il Congress of Ecco è il più importante evento mondiale sulle malattie infiammatorie croniche intestinali e, per la sua XIV edizione, approda al Bella Center di Copenaghen. Nei 4 giorni di lavori congressuali si susseguiranno moltissimi interventi, in cui verranno coinvolti i maggiori esperti internazionali del settore che approfondiranno le innovazioni mediche più recenti.

Nel progetto VR “Virtual Lab” che Experenti ha realizzato per Takeda, gli specialisti gastroenterologi potranno seguire in prima persona le colture di cellule staminali e vederle espandersi  dando vita,  in modo virtuale, alla prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali allogeniche autorizzata dall’EMA, indicata per il trattamento delle fistole perianali complesse in pazienti adulti con malattia di Crohn. Indossando un visore e degli appositi controller è possibile immergersi in un laboratorio virtuale nel quale ci si può non solo muovere ed osservare, ma partecipare attivamente alle fasi di preparazione del farmaco. Gli specialisti, dunque, diventano parte del processo manifatturiero e possono comprendere appieno gli aspetti tecnico-logistici ed innovativi della terapia.

Con l’adozione di questa tecnologia, Takeda conferma il suo impegno non solo  nella ricerca e produzione di farmaci, ma anche a livello di innovazione tecnologica applicata al campo dell’edutainment.

Experenti ha ricevuto il Premio della Giuria dal Gruppo Lamberti, primaria industria chimica di livello internazionale, e da Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali “Made in Italy” attivo su tutto il territorio italiano.

All’Innovation Day, che si è tenuto al Talent Garden di Milano Calabiana il 28 febbraio, le start-up selezionate hanno potuto presentare soluzioni innovative per innovare la logistica e gestione del magazzino del grande gruppo chimico. I progetti potranno essere integrati nei sistemi dei magazzini di Lamberti per digitalizzarli, avviando partnership e collaborazione effettive in ottica di Open Innovation.

Experenti ha presentato un sistema di Virtual Training, per istruire gli addetti. Attraverso la simulazione virtuale possono infatti apprendere come movimentare le merci in tutta sicurezza prevenendo infortuni e situazioni pericolose che potrebbero verificarsi in magazzino. La maggior parte degli incidenti avviene a causa di impatti diretti provocati dalle attrezzature di movimentazione. A seconda della forza dell’urto, la scaffalatura può collassare subito o rimanere in piedi, ma con una minore capacità di resistenza facendo provocare così il crollo in caso di un secondo impatto. Per questo motivo è fondamentale che gli operatori dispongano della formazione e della preparazione adeguate al corretto utilizzo delle attrezzature.

Grazie a questa particolare attenzione al tema sicurezza, il nostro progetto in realtà virtuale ha ricevuto la menzione di merito della giuria che ha riconosciuto il potenziale della tecnologia applicato anche in questo contesto.

Da oggi a sabato 1 dicembre si terrà a Firenze il Congresso Nazionale IG-IBD. In questa importante occasione, Takeda – eccellenza mondiale nel panorama farmaceutico – lancerà “Virtual Lab” il primo laboratorio in realtà virtuale.

Giunto alla nona edizione, il Congresso Nazionale IG-IBD è l’evento dedicato alle malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Durante i tre giorni si dibatterà sulle nuove innovazioni mediche per il trattamento delle patologie, grazie al coinvolgimento degli esperti più qualificati del settore.

Nel progetto VR “Virtual Lab” è possibile far provare agli utenti il processo di sintesi di Darvadstrocel, la prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali allogeniche autorizzata dall’EMA, indicata per il trattamento delle fistole perianali complesse in pazienti adulti affetti da malattia di Crohn. Indossando un visore e degli appositi controller vengono immersi in un laboratorio virtuale nel quale possono non solo muoversi ed osservare, ma partecipare attivamente alle fasi di preparazione di preparati a base di cellule staminali mesenchimali. In questo modo si consente agli specialisti di diventare parte del processo manifatturiero e di comprendere appieno gli aspetti logistici ed innovativi.

Durante il Congresso Nazionale IG-IBD tutti i partecipanti potranno cimentarsi nell’esperienza, provando in prima persona a creare il farmaco nel laboratorio virtuale.

Experenti ha sviluppato l’intera esperienza VR e ci sarà anche una sorpresa per i partecipanti: non sono potranno provare passo passo a creare il nuovo farmaco, ma potranno anche sfidarsi tra loro.

Takeda si dimostra così ancora leader nell’innovazione e nella divulgazione al personale medico specialistico, a beneficio dei pazienti.