TechCoolTour app realtà aumentata

Ripercorrere le antiche vie dell’impero romano per capire in che modo si è formata la cultura europea è un’azione che assume un nuovo significato grazie alla realtà aumentata: questo viaggio indietro nel tempo per connettere passato e presente si può fare attraversando strade reali e digitali, ed è al centro di un progetto finanziato dall’Unione Europea: “TECH -TOUR Technology and Tourism: Augmented Reality for Promotion of Roman and Byzantine Itineraries” mira a far riscoprire alcune aree di interesse turistico e archeologico, dislocate tra l’Italia, la Slovenia, la Croazia e la Serbia, che individuano due percorsi, romano e bizantino, molto importanti per la storia del nostro continente; una serie di risorse informative multimediali fruibili attraverso un sito web e con un’applicazione mobile dedicata rendono la visita a questi siti e al loro patrimonio storico un’esperienza affascinante, arricchita dall’uso di tecnologie interattive e coinvolgenti.

L'app in realtà aumentata di TechCoolTour.

La guida virtuale dell’app in realtà aumentata di TechCoolTour. Fonte: http://www.liveviewstudio.com/work/TECHCOOLTOUR

L’applicazione mobile, sviluppata da LiveViewStudios e compatibile con i sistemi operativi iOS e Android, dà accesso a molti contenuti in realtà aumentata da consultare in vari modi: i simboli apposti sulla mappa interattiva dei territori in questione, esplorabili dal sito web cliccando con il mouse, se inquadrati con lo smartphone o il tablet nella versione stampata diventano contenuti tridimensionali relativi ai beni culturali custoditi nei diversi siti. Chi si reca personalmente nelle aree archeologiche, invece, può inquadrare con il dispositivo le rovine e vedere testi e altro materiale multimediale proiettato direttamente sul paesaggio; fermandosi con lo schermo di fronte a un totem, infine, si presenta addirittura una guida virtuale 3D completa di toga che illustra le meraviglie del percorso.
44 siti archeologici e due strade, quindi, una romana e una bizantina, lungo le quali sono avvenuti i frequenti scambi culturali tra la parte occidentale e quella orientale dell’impero romano che hanno costruito la base dell’identità europea, ora possono essere esplorati con strumenti davvero innovativi. L’importanza di guidare i turisti in una riscoperta graduale, attraverso un’esperienza coinvolgente e interattiva, di questi luoghi, è ben valorizzata dalla realtà aumentata e dalle sue variegate possibilità di utilizzo.

Fonte: http://www.techcooltour.com/en/

realtà aumentata Experenti 2.0

Experenti 2.0, la nuova versione della piattaforma di marketing esperienziale in realtà aumentata, è ora on line anche per il sistema operativo iOS.

Disponibile gratuitamente su iTunes, Experenti 2.0 porta su iPhone e iPad l’incredibile esperienza della realtà aumentata, con molte, importanti novità:
La straordinaria qualità delle animazioni tridimensionali: gli oggetti 3D aumentati possono essere esplorati da ogni lato, manipolandoli, avvicinandosi per vedere i dettagli e allontanandosi per osservarli da diverse prospettive.
L’interfaccia essenziale e funzionale, che rende estremamente intuitiva l’interazione con i contenuti aumentati: perché l’applicazione riconosca il contenuto da aumentare, basta inquadrarlo con la videocamera del dispositivo, e godersi lo spettacolo.
L’esperienza utente è dunque riconfigurata: guardare un supporto cartaceo attraverso la realtà aumentata significa lasciarsi trasportare in un viaggio che unisce alla concretezza del mondo fisico il fascino e il dinamismo di quello digitale, con informazioni che appaiono esattamente nel momento e nel luogo ideale per la loro fruizione.
Sono tanti i messaggi che possono diventare esperienze indimenticabili con la realtà aumentata di Experenti 2.0, presentando in maniera innovativa una grande varietà di prodotti appartenenti a settori diversi: dall’editoria all’architettura, dai cataloghi alla promozione di musei e beni culturali.
Anche le tipologie di contenuti digitali che, grazie all’applicazione, possono prendere vita sugli schermi dei dispositivi mobile sono molto varie: video tutorial, video guide, modelli e planimetrie 3D, tour geolocalizzati, rendering 3D, video interviste, layout animati.

Che si tratti di rendere dinamico un catalogo, promuovere un’iniziativa culturale o presentare in modo innovativo un progetto architettonico, la nuova realtà aumentata di Experenti 2.0 trasforma i contenuti in esperienze interattive attraenti e coinvolgenti.

Realtà aumentata di Experenti 2.0

La realtà aumentata di Experenti 2.0 è on line per il sistema iOS.

 

Scarica Experenti 2.0

Scarica i tag per provare Experenti 2.0 

tag riconoscibile dalla realtà aumentata experenti

L’aspetto fondamentale che distingue la realtà aumentata dalla sua “antenata”, la realtà virtuale, è lo stretto legame con il mondo fisico: l’ambiente ricco di contenuti digitali che vengono resi visibili, infatti, non cancella mai del tutto la realtà che continuiamo a poter vedere e toccare; per questo viene piuttosto definito strato di informazioni aggiuntive che vengono sovrapposte al mondo fisico.
Ma come avviene, allora, la connessione “magica” tra mondo reale e mondo virtuale? Che cosa fa scaturire i contenuti digitali quando inquadriamo (o semplicemente guardiamo, nel caso di dispositivi indossabili) un particolare elemento aumentato?
Il concetto da illustrare è quello di AR Tag, detto anche trackable. Sono almeno due le importanti distinzioni da fare: il tag non è un QR Code, con il quale viene spesso confuso per motivi che sono stati analizzati in un precedente post, in quanto non è un semplice link a una pagina web esistente. In secondo luogo, quando si usa la parola marker per riferirsi allo stesso concetto, in realtà si parla di un sottoinsieme di tag, quelli costituiti da un simbolo di piccole dimensioni collocato generalmente in una zona ben definita dell’elemento aumentato.

tag realtà aumentata Experenti

Il manifesto di Experenti esposto allo stand della fiera italiana dell’ICT Smau costituisce il tag che l’applicazione riconosce per mostrare i contenuti digitali

Il tag, invece, è più precisamente la porzione di realtà che, una volta riconosciuta dal software in realtà aumentata, permette di visualizzare sul dispositivo che si sta utilizzando i contenuti digitali a questa collegati, come per esempio oggetti 3D, video, o altri. Il riconoscimento in questione può avvenire in due modi: quando la videocamera “vede” un determinato elemento, che può essere costituito da una pagina di una rivista come dalla copertina di un libro, dalla facciata di un palazzo come dalla confezione di un prodotto alimentare; oppure può essere attivato tramite i dispositivi di geolocalizzazione (GPS) implementati ormai in tutti i dispositivi mobile di ultima generazione: in questo caso i contenuti aumentati vengono visualizzati quando l’utente si trova in una determinata posizione, o arriva ad una determinata destinazione. Questa seconda opzione è quella solitamente utilizzata per applicazioni che prevedono tour virtuali, appunto, geolocalizzati, o contenuti aumentati per le visite turistiche a monumenti e città d’arte.
L’Ar tag è quindi uno degli elementi che distinguono la realtà aumentata da altre tecnologie simili, e che la rendono particolarmente versatile: gli elementi che lo costituiscono, infatti, non devono solo essere riconosciuti dal software, ma anche risultare ben visibili e facilmente identificabili da parte dell’utente. A queste esigenze viene dunque incontro la possibilità di personalizzare il tag in vari modi, nonché di fare in modo che il collegamento con i contenuti aumentati produca un’esperienza sorprendente e affascinante.

Intelligent Headset suoni in realtà aumentata

Non solo oggetti animati e video contestuali …. la realtà aumentata può creare un fantastico mondo immersivo in cui ad avere più dimensioni sono prima di tutto i suoni. Il dispositivo in grado di moltiplicare i livelli di coinvolgimento dell’esperienza questa volta è, all’apparenza, un semplice paio di cuffie; in realtà si tratta del nuovissimo Intelligent Headset, che nelle cuffie ha incorporato un sistema audio 3D collegato a un GPS, bussola, giroscopio e accelerometro per tracciare non solo la posizione dell’utente ma anche i suoi movimenti e la direzione in cui è rivolta la testa (e dunque lo sguardo).
In connessione con una serie di applicazioni per smartphone dedicate, l’Intelligent Headset è in grado di immergere l’utente in un ambiente interattivo che può fornire contenuti educativi, informativi, di orientamento o di intrattenimento. Alcune applicazioni in fase di prototipo, infatti, mostrano come sia possibile, premendo un bottone collocato sul retro del dispositivo, attivare il tracciamento della posizione dell’utente e sentire immediatamente i versi correlati prodotti da alcuni zombie che si avvicinano da più parti, seguendo contemporaneamente le indicazioni di una voce guida, e sparare usando un altro pulsante.

Intelligent Headset in realtà aumentata

Intelligent Headset. Fonte: http://www.gizmag.com/intelligent-headset-augmented-reality-gps-3d-audio/29028/

In un altro esempio, un’applicazione, che potrebbe costituire un valido aiuto alle persone non vedenti, con lo stesso sistema fornisce una voce guida che informa sulla presenza e i movimenti delle persone intorno all’utente, magari durante una corsa. Nel settore education, invece, indossando il dispositivo, l’utente potrebbe essere introdotto in un viaggio spazio-temporale, in cui una voce spiega cosa succede e dei suoni caratteristici collocano personaggi ed eventi appartenenti ad epoche storiche famose nelle immediate vicinanze.
Nelle mani di un turista, infine, Intelligent Headset può riconoscere la posizione, tracciarla su una mappa, e, seguendo i movimenti della testa, dare informazioni relative agli oggetti o ai luoghi sui quali si punta lo sguardo.
Le nuove frontiere del divertimento, ma anche dell’apprendimento e dell’informazione, sfruttano tutti i canali sensoriali e aprono a nuove possibilità: lasciare gli occhi liberi di osservare lo spazio reale circostante, e affidarsi ai suoni 3D in realtà aumentata per immergersi in esperienze di esplorazione di mondi sconosciuti sempre più interattive.

Fonte: http://www.gizmag.com/intelligent-headset-augmented-reality-gps-3d-audio/29028/

experenti musei realtà aumentata

Experenti 2.0 e la realtà aumentata offrono alle opere d’arte nuovi strumenti per emozionare, sia che ci si trovi all’interno di un museo che nelle strade di una città. Visitare una mostra è un’esperienza che ogni appassionato vive in modo diverso, scegliendo cosa guardare, in che ordine, e su cosa soffermarsi; non sempre la bellezza di un quadro, per essere compresa, ha bisogno di spiegazioni aggiuntive, ma trovare modalità inedite e sorprendenti di fornire informazioni sulla storia, la tecnica o l’autore di un’opera può essere un modo efficace di avvicinare all’arte un numero sempre più grande di persone con interessi diversi.
La scheda esemplificativa di Experenti 2.0, con “La notte stellata” di Van Gogh in primo piano, mostra come l’utente, semplicemente inquadrando un quadro stampato o appeso a una parete, possa vedere apparire un video con una spiegazione del curatore in una cornice che affianca il dipinto: i contenuti potrebbero naturalmente spaziare da un’intervista all’artista a un mini documentario, a qualsiasi altra informazione utile ad arricchire l’esperienza del visitatore, ma anche andare ad aumentare il catalogo.

opere d'arte in realtà aumentata di Experenti

Experenti 2.0: la realtà aumentata aggiunge ad un quadro il video che illustra i percorsi di visita possibili

Anche quando ci si sposta all’aperto, e si cammina per le strade di una bella città d’arte con la macchina fotografica in mano, sarebbe piacevole accedere a informazioni geolocalizzate in tempo reale, senza dover necessariamente fermarsi e aprire la guida. La realtà aumentata mette a disposizione di smartphone e tablet risorse quali video guide o tour geolocalizzati che attivano i contenuti quando il turista raggiunge la destinazione indicata.

Inquadrando una cartina geografica di Firenze, contenuta nella scheda esemplificativa, sullo schermo appaiono i pin in realtà aumentata in corrispondenza dei punti d’interesse, sui quali si potrebbe interagire per leggere informazioni specifiche. Puntando la telecamera sulla guida della città, lo spettacolo è ancora più suggestivo: uno dei simboli di Firenze, e della scultura rinascimentale, il David di Michelangelo, viene riprodotto in versione tridimensionale, da esaminare in ogni dettaglio con il dispositivo.
La realtà aumentata di Experenti 2.0 offre sia ai curatori che ai visitatori gli strumenti più efficaci per trasformare lo spettacolo dell’arte e della storia in un’esperienza ancora più affascinante e personalizzata.

shakespeare in realtà aumentata

Non solo monumenti e siti archeologici. La realtà aumentata ora riesce a riportare in vita anche le più grandi e famose personalità del passato. Il fascino evocato immediatamente da questa possibilità aumenta in modo direttamente proporzionale al “mistero” che ruota attorno ad alcune figure storiche celebri, ma del cui aspetto fisico sono rimaste poche testimonianze.
Ora, invece, grazie alla realtà aumentata, è possibile farsi fotografare addirittura con William Shakespeare!
Da una fruttuosa collaborazione tra l’organizzazione Shakespeare Birthplace Trust, impegnata a preservare il patrimonio di testimonianze del grande poeta inglese nella sua città natale, la Serious Games International e Hewlett Packard, è nata infatti “Eye Shakespeare”: un’app, scaricabile da i Tunes e compatibile con iPad, iPhone e iPod touch che rende molto più ricca e interattiva la visita turistica a Stratford-upon-Avon.
L’applicazione offre informazioni sugli eventi locali organizzati nella cittadina, fornisce mappe interattive con indicazioni dei principali luoghi d’interesse legati alla storia del grande poeta e mette a disposizione le immagini di ben 200 documenti provenienti dall’archivio della Shakespeare Birthplace Trust; tra questi, una copia del First Folio, la prima pubblicazione delle opere del poeta, del 1623, e dell’ultima lettera a lui indirizzata. Inquadrando i luoghi visitati con lo smartphone, informazioni in realtà aumentata verranno aggiunte sullo schermo in tempo reale.

Eye shakespeare app in realtà aumentata

Eye Shakespeare: il poeta è una delle guide virtuali al tour di Stratford-upon-Avon. Fonte: http://www.shakespeare.org.uk/visit-the-houses/latest-news/new-app-brings-shakespeare-and-his-home-to-life.html

Ma le attrattive principali dell’applicazione sono altre ancora: dalla possibilità di avere la propria guida personale al tour di Stratford, tra cui lo stesso Shakespeare, David Garrick e Marie Corelli, a quella di visualizzare la ricostruzione tridimensionale di New Place, una delle residenze principali di Shakespeare demolita nel 1702, semplicemente inquadrando il luogo dove era collocata un tempo: muovendosi con il dispositivo, la costruzione si può vedere da diversi punti di vista. E, naturalmente, alla fine della visita, è possibile scattare una foto con l’avatar 3D del poeta, da stampare in seguito presso lo Shakespeare Birthplace Gift Shop.
La realtà aumentata, dunque, dà la possibilità di vivere in modo personale e originale la visita ai luoghi che sono stati teatro di eventi importanti, ma anche della vita di personaggi famosi, riportando alla luce testimonianze preziose che diventano strumenti di conoscenza interattivi.

Fonte: http://www.shakespeare.org.uk/visit-the-houses/latest-news/new-app-brings-shakespeare-and-his-home-to-life.html

Ricostruzione del Colosseo in realtà aumentata

Sono sempre più numerose, nel mondo, le grandi città d’arte che vogliono mettere in mostra il loro antico aspetto attraverso la realtà aumentata. Mettere una grande varietà di immagini e contenuti “d’archivio” a disposizione di tutti i turisti che si avvicinano a luoghi e monumenti celebri muniti di smartphone o tablet è uno dei modi più innovativi e suggestivi di riportare in vita la storia e il prestigio di una località famosa. Le informazioni, infatti, grazie alla realtà aumentata e alla geolocalizzazione, appaiono esattamente lì dove hanno ragione di essere, creando spesso un contrasto visivo ad alto coinvolgimento.

Anche Parigi entra a far parte della schiera di “città aumentate”. La società Mavilleavant (MyCityBefore) ha realizzato “Paris Then and Now”, un’app in realtà aumentata per Android e iOS che introduce gli utenti in un’esplorazione interattiva di moltissime zone della città: una volta superato l’imbarazzo della scelta a proposito di quale quartiere visitare, si possono visualizzare immagini che illustrano l’aspetto dei vari luoghi 100 anni fa, anche sovrapponibili alla realtà attuale situata al di là dello schermo.

Oltre al corredo visivo, naturalmente, vengono fornite descrizioni storiche e aneddoti interessanti. Per sapere dove si trova il più vicino “luogo aumentato”, si può scegliere di ricevere apposite notifiche quando ci si trova nelle vicinanze, oppure di cercarli autonomamente attraverso mappe interattive, satellitari, o contenuti in realtà aumentata.

App in realtà aumentata per la storia di Parigi

L’app “Paris, Then and Now” per iOS e Android. Fonte: http://www.mavilleavant.com/press/

Ma Roma, con le sue attrazioni turistiche di fama mondiale, potrebbe presto non essere da meno. Inglobe Technologies ha infatti presentato all’Augmented World Expo 2013 (tenutosi lo scorso giugno in California) l’applicazione ARmedia 3D Tracker per il riconoscimento di oggetti tridimensionali complessi. Una delle dimostrazioni più interessanti dell’uso di questa tecnologia su un tablet, è stata fatta proprio per fornire una ricostruzione tridimensionale in realtà aumentata del Colosseo. I turisti potrebbero dunque inquadrare con il loro dispositivo il monumento e vedere le parti “mancanti” prendere forma in tempo reale sullo schermo.

La realtà aumentata può diventare una risorsa per chi vuole visitare le più belle città d’arte del mondo sperimentando la sensazione di fare anche un viaggio indietro nel tempo.

Fonti: http://www.mavilleavant.com/ e   http://www.armedia.it/tracker.php