Alla prossima edizione di Connext, l’incontro nazionale di partenariato industriale di Confindustria, parteciperà anche Experenti in quanto selezionata tra le startup più innovative d’Italia. Durante il 27 ed il 28 febbraio al MiCo – Milano Congressi, imprenditori, manager, startupper, istituzioni, enti e stakeholder si confronteranno su tematiche strategiche per la crescita ed il business.

Connext è il più grande evento di networking, organizzato da Confindustria per rafforzare l’ecosistema del business in una dimensione di integrazione orizzontale e verticale, di contaminazione con il mondo delle startup e di crescita delle filiere produttive.

L’edizione 2019 è stata un grande successo con numeri eccellenti. Sono stati coinvolti oltre 7.000 partecipanti tra imprenditori, manager, startupper e stakeholder, 450 espositori e 1.000 aziende registrate sulla piattaforma digitale Marketplace.

Per questa seconda edizione si punta ad un coinvolgimento massiccio del manifatturiero con le imprese industriali più rappresentative e a numeri di partecipazione più alti. Quest’anno l’evento si svilupperà intorno a 4 driver tematici chiave: Fabbrica Intelligente, Città del futuro, Pianeta sostenibile e la Persona al centro del progresso. Si tratta di leve di sviluppo, su cui viene composto il palinsesto degli eventi, che consentono alle imprese nazionali ed internazionali di attivare il matching tra di loro.

Durante la manifestazione Experenti sarà presente nell’area dedicata alla Fabbrica intelligente, per far conoscere le potenzialità di realtà aumentata e realtà virtuale nel mondo business. Queste tecnologie infatti possono migliorare non solo il processo produttivo ma anche incrementare il fatturato.

Are you curious to know which and how many Wi-Fi signals are around you? It seems an impossible mission, but from the end of 2015 you will finally be able to see them with your eyes thanks to the new app for iPad “The Architecture of Radio”.

“The Architecture of Radio” is a site-specific app developed by the Dutch designer Richard Vijgen, who will present a preview special version of it at Germany’s ZKM | Center for Art and Media from this month to April 2016.

The app has been created with Three.jp and Ionic Framework and it bases on a GPS to have the exact position of the user; once it has the position, augmented reality starts its job, visualizing on the mobile device’s screen all the connection found in the area thanks to a satellite. These will not be just Wi-Fi connections, but also smartphone’s invisible traffic, GPS units, cell towers, overhead satellites, and more.

The aim of this app seems mostly informative: to let us see with our eyes what actually is invisible. In fact, as we can read on the official site: “The infosphere relies on an intricate network of signals, wired and wireless, that support it. We are completely surrounded by an invisible system of data cables and radio signals from access points, cell towers and overhead satellites. Our digital lives depend on these very physical systems for communication, observation and navigation.”

Probably to be finally able to see all this will make us more aware of what we have around and of the reach of the technologic revolution we are part: once more augmented reality contributes, through virtual, to make us taste a slice of reality otherwise impossible to reach.

The Architecture of Radio will be available for iOS from December 2015 and for Android from the start of 2016.

Curiosi di sapere quali e quanti segnali wi-fi siano presenti intorno a voi? Sembra una missione impossibile, invece dalla fine del 2015 potrete finalmente vederli con i vostri occhi grazie alla nuova app per iPad “The Architecture of Radio”.

“The Architecture of Radio” è un’app site-specific, ovvero studiata appositamente per essere applicata a un determinato ambiente, sviluppata dal designer olandese Richard Vijgen, che ne presenterà in anteprima una versione speciale al Germany’s ZKM | Center for Art and Media da questo mese ad Aprile 2016.

L’app è stata creata con Three.jp e Ionic Framework e si basa su un GPS per avere la posizione esatta dell’utente; una volta ricevuta la posizione, ecco che entra in gioco la realtà aumentata, che visualizza sullo schermo del mobile device tutte le connessioni nell’area triangolate via satellite. Quindi non solo connessioni wi-fi, ma anche l’invisibile traffico degli smartphone, le unità GPS, segnali satellitari, antenne cellulari e oltre.

Sembra che l’app sia soprattutto informativa e voglia semplicemente farci vedere con i nostri occhi quel che al momento è invisibile; infatti, come possiamo leggere sul sito ufficiale: “L’infosfera si appoggia su un intricato network di segnali, cablati o wireless, che la supportano. Siamo completamente circondati da un sistema invisibile di dati e segnali radio provenienti da punti d’accesso, antenne cellulari e segnali satellitari. Le nostre vite digitali dipendono da questi sistemi fisici per comunicazione, osservazione e navigazione.”

Probabilmente poter infine vedere tutto questo ci renderà più consapevoli di quello che abbiamo intorno e della portata della rivoluzione tecnologica della quale siamo parte: una volta di più la realtà aumentata concorre, tramite il virtuale, a farci assaporare una fetta di reale altrimenti impossibile da raggiungere.

The Architecture of Radio sarà disponibile per iOS da Dicembre 2015 e per Android da inizio 2016.