Gli head-up display si stanno diffondendo rapidamente nelle auto di nuova generazione. Il sistema, che proietta le informazioni del computer di bordo direttamente sul parabrezza, è aiuta a mantenere la concentrazione del conducente sulla guida, che non deve per forza distogliere gli occhi dalla strada.

In questi giorni è stato presentato al CES di Las Vegas un’evoluzione di questa tecnologia che integra la realtà aumentata nei parabrezza delle automobili. Ma qual è la differenza con gli head-up display? La realtà aumentata integra infatti un dispositivo di riconoscimento degli oggetti nel campo visivo, permettendo quindi un migliore livello di accuratezza e un quantitativo superiore di informazioni.

Il sistema sviluppato da Futurus, la società cinese che ha presentato il progetto, funzionerà con “display oleografici trasparenti” sui quali proiettare dei dati nel campo visivo del pilota. Le informazioni visibili sul parabrezza possono essere utilizzate per evidenziare i pericoli rilevati dai sistemi dell’auto (mancato rispetto della distanza di sicurezza), per illuminare le diverse corsie, per proiettare le informazioni del navigatore direttamente di fronte alla vista del conducente, e a sostituire l’interfaccia del sistema di infotainment per controllare i file multimediali e le telefonate. Inoltre il sistema può essere arricchito anche da un avatar virtuale che fornisce ulteriore assistenza al guidatore.

Questo è solo l’ultimo dei software dedicati alla guida basati sulla realtà aumentata che stanno emergendo sempre più di frequente. Le grandi case automobilistiche sono molto interessate a questa tecnologia, non solo per rendere più smart le auto del futuro ma soprattutto per ridurre gli incidenti stradali.

Do you remember our post about BMW and augmented reality? It dates back to February and talks of the headset on which the famous automotive company was working to give the drivers a unique experience thanks to augmented reality.

Since the success of the initiative, the German company continued its research in that direction, until being the first creating a Head-Up Display, a screen that can be inserted in the front part of the car so it can be always in the front of the driver’s eyes, who will not be forced to look down to read the useful information, limiting the risk of distractions and accidents.

As we could easily imagine from these first step towards augmented reality, now the moment of the direct integration of this technology with the car and its accessories has come: just few days ago, the automotive company announced BMW5 Series, expected in 2017, that will have an operative system that will join the advantages of Head-Up Display with the marvels of augmented reality. In fact, through the “Business Professional” browser, the screen will not be anymore just a way to make the driving more comfortable, but also to project in front of the driver useful information.

With the new augmented reality system, the data will be displayed directly on the windshield of the car: it will be possible to have information on speed, distance, obstacles and people on the road, directions and all the useful data you can think of.

Augmented-reality-to-improve-safety-6

This is not the only news that BMW is preparing for us: the company seems determined to surprise us with another incredible innovation, the autonomous driving system, that will reach a maximum of 80 km/h and will help drivers during parking and changing lanes too.

We will talk you about this again when BMW will show officially to the public these news: BMW 5 Series’ launch is expected for the second half of 2016.

Ricordate il nostro post riguardante BMW e la realtà aumentata? Risale a Febbraio e parla dell’headset al quale la famosa casa automobilistica stava lavorando per rendere, grazie alla realtà aumentata, l’esperienza dei guidatori unica. Visto il successo dell’iniziativa, l’azienda tedesca ha continuato il suo lavoro in tale direzione, sino ad essere stata la prima a creare l’Head-Up Display, uno schermo che può essere inserito nella parte anteriore dell’automobile così da essere sempre di fronte al guidatore, che non sarà costretto ad abbassare lo sguardo per leggere le informazioni utili, riducendo in questo modo il rischio di distrazioni ed incidenti.

Come si poteva facilmente immaginare da questi primi passi volti verso la realtà aumentata, adesso è giunto il momento dell’integrazione diretta di quest’ultima con l’automobile e con quel che già è stato sperimentato: annuncio di pochi giorni fa, la BMW Serie 5, prevista per il 2017, avrà un sistema operativo che unirà i vantaggi dell’Head-Up Display con le meraviglie della realtà aumentata. Infatti, tramite il “Business Professional” browser, lo schermo non servirà più soltanto a rendere la guida più confortevole, ma anche a proiettare tutto quel che il guidatore vorrà.

Con il nuovo sistema a realtà aumentata, i dati verranno proiettati direttamente sul vetro anteriore dell’auto: sarà possibile avere informazioni su velocità, distanza percorsa, ostacoli o persone sulla strada, indicazioni e tutto quel che di utile possa venirvi in mente.

Augmented-reality-to-improve-safety-6

Questa non è l’unica novità che BMW ha in serbo per noi: la casa automobilistica sembra essere decisa a lasciarci tutti a bocca aperta con un’altra incredibile innovazione, ovvero la guida autonoma, che raggiungerà anche gli 80 km/h, con cambio strada e parcheggio automatici.

Ve ne parleremo ancora quando BMW mostrerà ufficialmente al pubblico queste novità: il lancio della BMW Serie 5 è previsto per la seconda metà del 2016.