cmg_prototipatore2

La realtà virtuale si sta affermando nell’area della progettazione e del design non solo di veicoli (come Hyundai) e di abitazioni, ma anche dell’arredamento.

Questa tecnologia permette alle aziende di abbattere tempi e costi di prototipazione, permettendo a progettisti e clienti di interagire con i modelli 3D degli oggetti grazie ad un visore VR.
Nell’ambiente virtuale possono interagire con i prodotti come se fossero reali. Possono infatti ingrandire o rimpicciolire gli articoli, spostarli o ruotarli all’interno della scena, sollevarli, aprire cassetti e sportelli per valutare al meglio tutti i dettagli dei modelli. I designer possono anche apportare modifiche ai loro progetti direttamente nello spazio virtuale.

cmg_prototipatore2
Il prototipatore VR di Caminetti Montegrappa, realizzato da Experenti

La realtà virtuale elimina la necessità di creare costosi prototipi fisici in legno o argilla in scala 1:1, per valutare tutti dettagli prima del lancio sul mercato. Quando uno di questi modelli viene scartato, i designer devono ricominciare il lungo e laborioso processo da capo. Il processo di sviluppo con la realtà virtuale semplifica il loro lavoro riducendo notevolmente il tempo che serve a vedere le proprie idee realizzate in 3D. Questo si traduce in un time-to-market ridotto del 30%, che può dare un vantaggio competitivo all’azienda, rispetto ai suoi competitor.

Ad esempio, se per proporre un nuovo divano il produttore ci impiega 1 anno, dalla fase di ideazione alla messa in commercio del prodotto, con la realtà virtuale questo tempo può ridursi a poco più di 8 mesi. Questo vantaggio di tempo lo aiuterà ad arrivare al mercato prima dei competitor. I consumatori potranno quindi acquistare il nuovo prodotto innovativo in esclusiva dall’azienda produttrice.

Un caso che Experenti ha avuto modo di trattare in prima persona è quello di Caminetti Montegrappa, azienda di riferimento del settore riscaldamento. Qui puoi leggere la Case History.


Prima di comprare quel frigo che vorreste tanto, non vi piacerebbe sapere come starebbe nella vostra cucina nuova? Adesso è possibile, grazie alla partnership tra Lowe’s, compagnia americana leader nel rinnovo della casa, e Microsoft HoloLens.

Lo ha annunciato Scott Erickson, General Manager del progetto HoloLens, in un post sul sito ufficiale di Microsoft: gli ologrammi del visore a realtà aumentata più famoso al mondo permetteranno di migliorare design e progettazione degli ambienti, per il momento in particolare delle nostre cucine, visualizzandoli olograficamente prima di effettuare gli acquisti.

“Può essere difficile concettualizzare un restyling a grandezza naturale usando semplicemente campioni di colore e caselle”, leggiamo nel blog. “Adesso le persone possono vedere, come se fossero veri, oggetti a larga scala come mobili, elettrodomestici e piani di lavoro con incredibili opzioni ad alta definizione e rifiniture dettagliate”.

Le ricostruzioni olografiche di HoloLens infatti, come abbiamo potuto vedere in altri casi, sono decisamente dettagliate e mostrano oggetti e persone come se fossero davvero davanti ai nostri occhi; si parla di una definizione delle immagini tale da poter addirittura distinguere il mobilio cromato e lucente da quello in alluminio opaco.

Basterà indossare il visore HoloLens per “avere la possibilità di sperimentare la rappresentazione olografica di una cucina completamente rinnovata, modificando le rifiniture e le opzioni all’istante, condividendo facilmente i design creati online”, potendo dunque chiedere anche consiglio agli amici.

In questo modo Lowe’s avrà la possibilità di offrire ai suoi clienti un nuovo modo di sperimentare il design a misura naturale, rendendo la scelta di mobilio ed elettrodomestici un’esperienza unica e preziosa, e allo stesso tempo di risparmiare spazi all’interno dei propri negozi.

Lowe’s per ora ha iniziato l’esperimento pilota delle sue cucine a realtà aumentata  nel Lynnwood Store nell’area di Seattle e pianifica di estenderlo presto anche a Raleigh, in Carolina del Nord.

Before buying that fridge you love, wouldn’t you like to know how it fits in your new kitchen? Now this is possible thanks to the partnership between Lowe’s, American company leader in house furnishing, and Microsoft HoloLens.

It was announced by Scott Erickson, General Manager at HoloLens project, in a post on Microsoft’s official site: the holograms of the most famous headset on the market will help us with design and projecting better houses (for now just better kitchens), holographically visualizing them before purchasing.

“It can be difficult to conceptualize a full-scale remodel using just sample squares and paint swatches,” we read on the post. ” Now people can view, in life-like realism, large items like cabinets, appliances and countertops in size and scale with incredibly high-definition options and detailed finishes.”

In fact, as we already know from other cases, HoloLens’ holographic recreations are pretty detailed and show objects and people as they were right in front of our eyes; the images definition is so good you can actually see the differences between shiny chrome appliances versus matte brushed aluminum options.

It will be enough to wear HoloLens headset to “be able to experience a holographic representation of a completely new kitchen, adjust finishes and options instantly, and share their designs easily online”, so friends can actually help us with advice.

With this system, Lowe’s will be able to offer to its customers a new way to experience full-scale design and appliance options while maximizing precious floor space in the store.

For now, Lowe’s started the pilot test of its augmented reality kitchens at the Lynnwood Store in the greater Seattle area and it’s planning to extend it soon to Raleigh, in North Carolina.

E’ abitudine comune consultare lo specchio per vedere e valutare se quello che indossiamo ci  veste bene e ci dona.

Ma cosa succederebbe se oltre a specchiarci per constatare se il nostro outfit ci dona, saremmo capaci di disegnare e creare i vnostri capi attraverso lo specchio, utilizzando il nostro corpo come strumento?

E’ questa l’idea innovativa made in Corea, si chiama Mirror Mirror,  il sistema digitale in realtà aumentata progettato dall’ Istituto di Design Idkais, dedicato a tutti gli amanti del fashion, ma soprattutto agli addetti ai lavori del settore moda.

Avevamo già parlato degli specchi digitali in realtà aumentata, utilizzati soprattutto nel settore retail da parte dei brand per offrire la possibilità  ai propri clienti di indossare virtualmente diversi capi d’abbigliamento, provare gioelli, sperimentare diversi make-up  e vivere così un’esperienza d’acquisto interattiva ed emozionante.

Ma diversa è l’idea di Mirror Mirror, il dispositivo sviluppato, grazie alla realtà aumentata, non solo permette di mixare ed effettuare prove virtuali di abiti e accessori già esistenti, ma consente di progettare e realizzare interamente, capi nuovi utilizzando il proprio corpo come se fosse un manichino.

Il sistema è dotato di appositi tool, studiati  per rendere possibile la progettazione degli abiti.

Come funziona?

L’utente specchiandosi vedrà il suo corpo riflesso nello specchio, e  utilizzando il movimento delle mani potrà manipolare direttamente nell’immagine  proiettata la grafica degli indumenti, modificare il colore e la sua densità, scegliere fantasie e forme, ma non finisce qui, una volta realizzata la creazione la si potrà simulare in diversi ambienti come l’ufficio, la spiaggia o provarla addirittura immersi nello spazio.  Ogni lavoro realizzato potrà essere esportato e messo in produzione.

Mirror Mirror sembrerebbe rispondere a quello che oggi, è un trend in forte crescita nel settore fashion, ossia la possibilità di personalizzare e condividere online il proprio lavoro!

 

Microsoft Hololens per i designer

Vi avevamo già parlato dei visori Hololens e dei differenti utilizzi , dall’incredibile possibilità di portare la realtà aumentata sullo spazio  all’applicazione al mondo dell’ intrattenimento. Ma l’azienda continua ad evolvere il progetto di questi gioiellini allargandolo e pensando a diverse soluzioni possibili, questa volta tocca al settore del Design 3d.

Designer all’ascolto ottime notizie in arrivo per voi, gli occhiali Microsoft HoloLens vi consentiranno di visualizzare   le vostre creazioni direttamente sul  tavolo di lavoro, incredibile ma reale, avrete davanti ai vostri occhi un modello vero e proprio in scala 1:1, avrete così la possibilità di avere un’idea tangibile e confrontabile con quella che è la realtà. Questa la grande novità, presentata dal colosso Microsoft durante la Worldwide Partner Conference 2015, l’azienda ha infatti mostrato con un video demo, come i suoi visori per la realtà aumentata potranno essere uno strumento più che valido per i designer.

Indossando i Microsoft Hololens gli esperti di modellazione potranno visualizzare, manipolare e apportare i cambiamenti necessari ad un modello completo in 3D, tutto in tempo reale.Microsoft ha stupito la platea mostrando una motocicletta, consentendo al pubblico non solo di osservare l’anteprima di un prodotto finito ma anche la possibilità di effettuare dei cambiamenti e delle modifiche direttamente sull’ologramma. Molto interessante risultano essere gli elementi che riguardano la condivisione e collaborazione che questi smartglass offrono agli addetti ai lavori di questo settore, regalando la possibilità di poter visualizzare l’opera in 3D anche da remoto, e permettendo il confronto tra gli esperti. La condivisione e lo scambio di pareri sono molto importanti in questo ambito, è per questo che Microsoft ha incluso nel suo nuovo modi di utilizzo dei visori Hololens l’opzione che consente di lasciare note e modifiche da apportare al progetto, rendendo tutto molto verosimile al mondo reale, è come se due interlocutori si trovassero insieme per discutere di lavoro .

 Curiosi? Guardate il video dimostrativo!

 

 

This is one of those periods happily full of news: while part of the team was around for the events where we presented our project (Smau 2015 in Turin) or busy collecting prizes (Best Innovation Internship), the other part was going on preparing contents to share with you something more about us. Here it is a new long video to show various applications of Augmented Reality in marketing and some ideas of what we can do for your business:

Maybe, before watchin this, you never thought you can use Augmented Reality for:

Communication
e. g. an interactive food menu, showing not just only the ingredients of your plates, but even how they look. Yummy, isn’t it?

Creativity
e. g. 3D catalogues; the public will not just see the pictures of your products, but they will be seeing them as they are right in front of their eyes.

Business
e. g. big data to show, and the classic ways are boring? Or maybe you want to impress your clients? Nothing better than showing them the results in a way that they’ll never forget.

Design
e. g. interactive architecture, to make your projects easily come to life: the best way to give a taste of how they’ll look in every part.

Productivity
e. g. make all those necessary maintenance work hours fly away: with data and instructions it become easier to find exactly what is needed.

Packaging
e. g. create engaging packaging by giving a lot more information on the product and showing video and other interactive materials to enhance your customers’ experience.

Movies
e. g. what if you could mix reality and digital with just only the click of a smartphone? With us you can do it: your movie posters come to life, showing trailers and interactive information.

Experenti: we are the right choice for your WOW marketing solutions.

La realtà aumentata rende visibile ciò che è invisibile, crea una sovrapposizione tra ciò che è reale e ciò che non lo è,  arricchendo l’ambiente che ci circonda di informazioni e contenuti  virtuali.

 

Il mondo dell’architettura e del design possono trarre numerosi vantaggi dall’applicazione della realtà aumentata, sia in termini di creazione dei progetti sia in termini di comunicazione al cliente.

experenti-design-architettura

Experenti  offre a questi settori nuovi strumenti che consentono di  presentare un progetto in modo innovativo,  la nostra piattaforma tecnologica offre la possibilità di creare render 3D mostrando la costruzione finita, tour virtuali che guidano l’utente dentro e fuori la struttura e spiegano con audio le peculiarità dell’edificio, render d’interni con differenti soluzioni d’arredo, video interviste con approfondimenti agli architetti del progetto, Timelapse che mostrano le varie fasi della costruzione.

Con Experenti i progetti prendono vita, il cliente ha la possibilità di immergersi totalmente in un mondo aumentato,  in cui può esplorare gli edifici in modo virtuale con tanto di informazioni, valutare i vari tipi di finiture o soluzioni distributive, ottenere notizie  sui materiali usati o sulle soluzioni progettuali adottate, visualizzare in 3d gli elementi d’arredo, e vivere così un’esperienza unica e indimenticabile.

Volete provare per credere?  Dopo aver scaricato la nostra app Experenti,  eseguite qui  il download delle  schede dimostrative dedicate all’architettura e al design, semplicemente inquadrandole con il vostro dispositivo mobile inizierà la vostra wow experience,  vedrete come la planimetria di un edificio prenderà vita  consentendovi di esplorarlo in modo tridimensionale e a colori, stesso vale per la scheda dedicata al design,  inquadrando con l’app il tag WOW presente sulla scheda, vi troverete difronte ad una serie di prodotti che prenderanno vita permettendovi di scoprirli da diverse angolazioni  come se fosse realmente davanti i vostri occhi.

 

 

realtà aumentata trapunta

Può la realtà aumentata aiutare anche a ridurre le distanze tra le persone? Può questa tecnologia creare nuove modalità di comunicazione in grado di trasmettere contenuti che abbiano un grande valore affettivo? C’è chi ha pensato di sì.

Il designer inglese Joshua Barnes, da tempo interessato alle possibili intersezioni tra esperienze digitali e mondo degli oggetti fisici, ha ideato un’originalissima applicazione della realtà aumentata per aiutare i bambini costretti a lunghe permanenze in ospedale a non sentire troppo la mancanza dei loro cari. Sarebbero in particolare i piccoli con meno di 5 anni a soffrire la separazione dalla famiglia imposta dal ricovero.

Il progetto consiste nell’applicare la tecnologia a una morbida e colorata trapunta formata da venti quadrati che rappresentano altrettanti animali o piante: per i bambini, ognuna di queste immagini può fungere da elemento di collegamento con un familiare o un amico, il quale, grazie ad un’applicazione prodotta da Aurasma, può aggiungere contenuti in realtà aumentata (foto, video, parole) visualizzabili tramite un dispositivo smart che riconosce le figure. I soggetti, realizzati con l’illustratore Morgan Faverty, sono stati scelti da Barnes in quanto universalmente comprensibili e adatti sia a maschi che a femmine.

Quest’idea è una di quelle che meglio esprimono il valore dello stretto legame che la realtà aumentata istituisce tra contenuti digitali e oggetti reali. In questo caso, infatti, la sensazione di sicurezza e conforto è data proprio dal fatto di poter toccare un oggetto morbido, gradevole al tatto, da poter tenere con sé in qualsiasi momento, come, appunto, una bambola o un giocattolo.  L’applicazione riesce poi a trasformare questo oggetto, già carico di un grande valore affettivo, in un mezzo che consente a genitori e bambini di comunicare a distanza tramite l’aggiunta di contenuti personalizzati.

La realtà aumentata trasforma dunque un oggetto dal grande valore affettivo in un mezzo di comunicazione significativo e personale.

trapunta in realtà aumentata

Materiali per la trapunta in realtà aumentata di Joshua Barnes. Fonte: http://joshuabarnes.co.uk/augmented-quilt/

Fonte: http://joshuabarnes.co.uk/augmented-quilt/