experenti le fontiUn altro importante riconoscimento per il Virtual Lab di Takeda. Al progetto, oltre al premio Smau per l’innovazione R2B, è stato conferito, lo scorso 6 giugno a Milano, anche il Premio Le Fonti Awards.

Giunto alla 15esima edizione, Le Fonti Awards riunisce i più importanti rappresentanti della business community a livello globale, esempi di innovazione e leadership nel loro ambito di riferimento. La cerimonia di premiazione si è svolta nella splendida cornice del Palazzo Mezzanotte a Milano, sede della Borsa italiana.

Takeda Italia è stata premiata nella categoria Healthcare & Pharma come “Eccellenza dell’anno – Innovazione digitale nel settore farmaceutico” per aver realizzato il Virtual Lab, esperienza in realtà virtuale ad alto valore innovativo.

Il progetto, ideato in collaborazione con Experenti, in ottica scientific gaming, permette ai medici di partecipare alla preparazione della prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali allogeniche, approvata in EU per il trattamento delle fistole perianali complesse nella malattia di Crohn, accedendo alle camere di coltura e di preparazione riservate al personale specializzato. Questo consente una totale immersione dell’utente in una realtà parallela dove può interagire liberamente, raggiungendo un coinvolgimento totale, prima d’ora impossibile, ed apprezzare l’evoluzione rappresentata dalla nuova terapia. Il Virtual Lab rappresenta una nuova frontiera dell’educazione in campo scientifico: un’applicazione fruibile anche durante meeting e congressi con la quale Takeda apre le porte dei suoi laboratori ai medici che utilizzano le terapie innovative per i loro pazienti.

Riuscire a portare migliaia di clinici e biologi nella nostra Cell Factory di Madrid per far loro apprezzare e comprendere il processo manifatturiero delle cellule staminali per uso terapeutico era praticamente irrealizzabile anche per le condizioni di assoluta sterilità in cui si svolgono tali processi” – ha commentato Davide Bottalico Digital Healthcare & Innovation Director Takeda Italia – “Ci siamo riusciti grazie alla tecnologia innovativa della realtà esperienziale che oggi consente, indossando uno speciale visore ed utilizzando degli appositi joystick, di potersi “immergere” in un laboratorio virtuale, perfetta replica di quello reale, muoversi al suo interno e, utilizzando le apparecchiature presenti, rivivere in prima persona le fasi di coltura e sviluppo delle colonie di cellule staminali”.

takeda smauUn altro successo per realtà virtuale di Experenti a Smau. Al roadshow di Bologna la casa farmaceutica Takeda ha ricevuto il Premio Smau per l’innovazione R2B, per aver ideato il Virtual Lab, un’esperienza VR per la formazione medica.

Il Takeda Virtual Lab nasce con l’obiettivo di creare una Cell Factory virtuale in cui far vivere ai medici l’esperienza di lavoro e preparazione della prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali allogeniche, approvata in EU per il trattamento delle fistole perianali complesse nella malattia di Crohn. Il Takeda Virtual Lab apre virtualmente le porte delle camere sterili, attraverso un’esperienza di realtà immersiva esperienziale che nella versione interattiva, si avvale del scientific gaming.

Davide Bottalico, Digital Healthcare & Innovation Director Takeda Italia ha commentato: “Per noi è fondamentale saper cogliere tutte le possibilità offerte dalla tecnologia, per sviluppare e accrescere la qualità delle iniziative e delle soluzioni offerte ai pazienti e agli operatori sanitari. Il Takeda Virtual Lab nasce esattamente con questo obiettivo”.

A livello nazionale, Virtual Lab è stato presentato al IX congresso IG-IBD (Italian Group for the Study of Inflammatory Bowel Disease) di Novembre 2018. A livello internazionale, 200 gastroenterologi hanno con entusiasmo e curiosità preso parte all’iniziativa esperienziale durante il XIV Congresso Europeo ECCO (European Crohn´s and Colitis Organisation) di marzo scorso a Copenaghen in Danimarca.

Con l’adozione di questa tecnologia, Takeda conferma il suo impegno non solo nella ricerca e produzione di farmaci, ma anche a livello di innovazione tecnologica applicata al campo dell’edutainment.