Shakespeare torna in vita con un’app in realtà aumentata

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shakespeare in realtà aumentata

Non solo monumenti e siti archeologici. La realtà aumentata ora riesce a riportare in vita anche le più grandi e famose personalità del passato. Il fascino evocato immediatamente da questa possibilità aumenta in modo direttamente proporzionale al “mistero” che ruota attorno ad alcune figure storiche celebri, ma del cui aspetto fisico sono rimaste poche testimonianze.
Ora, invece, grazie alla realtà aumentata, è possibile farsi fotografare addirittura con William Shakespeare!
Da una fruttuosa collaborazione tra l’organizzazione Shakespeare Birthplace Trust, impegnata a preservare il patrimonio di testimonianze del grande poeta inglese nella sua città natale, la Serious Games International e Hewlett Packard, è nata infatti “Eye Shakespeare”: un’app, scaricabile da i Tunes e compatibile con iPad, iPhone e iPod touch che rende molto più ricca e interattiva la visita turistica a Stratford-upon-Avon.
L’applicazione offre informazioni sugli eventi locali organizzati nella cittadina, fornisce mappe interattive con indicazioni dei principali luoghi d’interesse legati alla storia del grande poeta e mette a disposizione le immagini di ben 200 documenti provenienti dall’archivio della Shakespeare Birthplace Trust; tra questi, una copia del First Folio, la prima pubblicazione delle opere del poeta, del 1623, e dell’ultima lettera a lui indirizzata. Inquadrando i luoghi visitati con lo smartphone, informazioni in realtà aumentata verranno aggiunte sullo schermo in tempo reale.

Eye shakespeare app in realtà aumentata

Eye Shakespeare: il poeta è una delle guide virtuali al tour di Stratford-upon-Avon. Fonte: http://www.shakespeare.org.uk/visit-the-houses/latest-news/new-app-brings-shakespeare-and-his-home-to-life.html

Ma le attrattive principali dell’applicazione sono altre ancora: dalla possibilità di avere la propria guida personale al tour di Stratford, tra cui lo stesso Shakespeare, David Garrick e Marie Corelli, a quella di visualizzare la ricostruzione tridimensionale di New Place, una delle residenze principali di Shakespeare demolita nel 1702, semplicemente inquadrando il luogo dove era collocata un tempo: muovendosi con il dispositivo, la costruzione si può vedere da diversi punti di vista. E, naturalmente, alla fine della visita, è possibile scattare una foto con l’avatar 3D del poeta, da stampare in seguito presso lo Shakespeare Birthplace Gift Shop.
La realtà aumentata, dunque, dà la possibilità di vivere in modo personale e originale la visita ai luoghi che sono stati teatro di eventi importanti, ma anche della vita di personaggi famosi, riportando alla luce testimonianze preziose che diventano strumenti di conoscenza interattivi.

Fonte: http://www.shakespeare.org.uk/visit-the-houses/latest-news/new-app-brings-shakespeare-and-his-home-to-life.html