L’emergenza sanitaria da covid-19 ha rivoluzionato il modo con cui ci approcciamo ai prodotti, anche per quelli che riguardano il make up. Dopo 2 mesi di chiusura forzata a causa del lockdown ora i punti vendita stanno riaprendo al pubblico, portando però alcuni accorgimenti per evitare il contagio. I numerosi tester, disseminati tra gli scaffali, sono stati rimossi per motivi igienico-sanitari. Come facciamo ora a capire quali sono le tonalità di colore che ci stanno meglio? Il mondo del make-up si converte al digitale con la realtà aumentata.

Qualche brand già aveva esplorato questa tecnologia qualche tempo fa, come ad esempio Sephora e L’Oreal. Ora queste app try-on stanno diventando un must have per tutte le aziende del beauty. Dovendo rinunciare a tester e prove trucco dal vivo, molti e-commerce si sono dotati di applicazioni in realtà aumentata che permettono una simulazione del make up virtuale ma efficace. Questa soluzione permetterà agli utenti di individuare anche da casa i prodotti che meglio si adattano al proprio incarnato.

Si potranno provare ombretti, rossetti, mascara, ma anche blush, illuminanti e fondotinta, sfruttando la fotocamera dello smartphone. In questo modo si vedrà subito un’anteprima in tempo reale del make up selezionato, prima di acquistare i prodotti online o in negozio.

I brand che hanno già adottato il try-on make up

Oltre ai già citati Sephora e L’Oreal, altri brand del mondo della cosmesi hanno recentemente adottato soluzioni di realtà aumentata try-on per migliorare l’esperienza di acquisto.

Lancome Try on app

Lancome permette di provare tutte le sfumature del nuovo rossetto Absolu, ed aiuta anche a individuare la finitura migliore per l’utente, attraverso una vera e propria guida all’acquisto, con cui valutare da vicino tutti i prodotti. Non necessita di nessuna installazione perché è perfettamente integrato nel sito.

Mac Cosmetics offre l’opportunità di provare virtualmente da casa tutte le nuance e trovare quella perfetta per il nostro viso, non solo per rossetti e lucidi ma anche per gli ombretti.

Tra le esperienze più complete ci sono quelle di MaybellineNYX Professional e di YSL Beauty che offrono la possibilità di provare virtualmente tutti i prodotti, dal fondotinta all’illuminante, dal rossetto all’ombretto. Inoltre queste app permettono all’utente di valutare il prima e il dopo, una funzione molto utile per confrontare le varie tonalità di fondotinta.

L’avvento del coronavirus ha messo in crisi uno dei settori più importanti del mercato italiano: la moda. Sfilate cancellate, shooting bloccati, campagne vendita sospese, negozi chiusi per più di due mesi, sono solo alcuni dei disagi che la pandemia ha portato al mondo del fashion.

Ora con la fase 2, il settore è pronto a ripartire ma non tutto tornerà subito come prima. Pertanto l’e-commerce giocherà un ruolo ancora molto importante durante questo periodo, però ha bisogno di essere più efficiente. Per aumentare le vendite la moda ha la necessità di reinventarsi, infatti molte case di moda stanno investendo nella realtà aumentata.

La realtà aumentata al servizio della moda

Il colosso low cost Asos ha integrato la realtà aumentata nelle pagine dei prodotti della propria app. Prima i capi venivano mostrati su modelli in carne e ossa, ora saranno sei avatar creati digitalmente a indossare fino a 500 capi a settimana. Basterà scegliere quello che assomiglia di più al proprio aspetto fisico per poi fargli provare tutti i capi prima dell’acquisto.

La boutique fiorentina Luisaviaroma ha annunciato qualche giorno fa l’app MOD4, che rende lo shopping online un gioco interattivo. I clienti possono creare i propri avatar, collezionare i loro articoli preferiti e socializzare con altri utenti con vere e proprie fashion challenge.

Yoox sta utilizzando, ormai da qualche anno, l’app YOOMIRROR realizzata combinando Intelligenza Artificiale e Realtà Aumentata. Il ritratto selezionato viene digitalizzato per generare un avatar 3D personalizzato, sui cui provare tutti i capi presenti nell’e-commerce. Con questa tecnologia gli utenti potranno esplorare il meglio dell’offerta moda di YOOX in modo personalizzato, interattivo e coinvolgente.

Anche Gucci ha combinato la realtà aumentata e l’Intelligenza artificiale per permettere ai consumatori di provare virtualmente la sua linea di scarpe da ginnastica Ace. Tutto ciò che gli acquirenti devono fare è puntare la fotocamera del loro smartphone ai loro piedi e le sneakers virtuali appariranno magicamente sopra di essi.

Burberry ha lanciato uno strumento AR, in partnership con Google, che consente agli utenti di avere un’idea migliore delle caratteristiche del prodotto prima di acquistarlo online. Cercando la borsa Burberry Black Tb o le sneakers Arthur Check su Google, gli utenti potranno vedere in 3D a dimensioni reali nel proprio ambiente.

Il gruppo Marzotto, leader nella produzione di tessuti per la moda, sta utilizzando la realtà aumentata per la campionatura dei tessuti. Le visite agli showroom fisici infatti saranno fortemente contingentate, perciò l’azienda sta esponendo i campioni online. Per vedere più nel dettaglio le trame dei tessuti, in lino, in cotone o in lana, verrà utilizzata l’AR.

Qualche mese fa Puma ha presentato sul mercato le prime scarpe in realtà aumentata che prenderanno vita grazie ad un’app. Molti infatti gli effetti ed i giochi interattivi pensati per coinvolgere gli utenti e per valorizzare l’esperienza d’uso.

Scaricando l’app PUMA LQD CELL disponibile su App Store e Google Play, i consumatori possono scansionare la silhouette futuristica delle PUMA LQD CELL Origin AR per accedere ad effetti esclusivi. Si possono infatti ottenere filtri e aggiungere effetti divertenti a foto e video della scarpa. Ad esempio è possibile appiccare il fuoco alle proprie scarpe oppure visualizzarle smontate. L’app include anche “LQDASH”, un gioco in realtà aumentata e la possibilità di configurare virtualmente le proprie sneakers.

LQD CELL Origin AR è la risposta di PUMA a un mondo in cui il confine tra realtà e regno virtuale diventa sempre più confuso. Con questo modello il brand fonde i due mondi creando un prodotto esperienziale, pensato per dare un valore aggiunto ai consumatori.

Si tratta inoltre della prima di una linea di scarpe che utilizza la nuovissima tecnologia LQD CELL rende la calzatura più compatta e flessibile grazie a un’ammortizzazione che deriva dall’uso di celle esagonali Profoam.

Le LQD CELL Origin AR sono disponibili in edizione limitata su PUMA.com e presso alcuni rivenditori selezionati in tutto il mondo.

La realtà aumentata sta diventando la tendenza più invidiata nel settore fashion. Molti marchi hanno deciso infatti di includerla nelle proprie app per permettere agli utenti di vedere i prodotti in anteprima. In questo modo i consumatori possono prendere decisioni più consapevoli, soprattutto quando l’acquisto viene fatto online.

Gucci, storico brand italiano del lusso, ha incluso nella propria app la possibilità di provarsi le scarpe attraverso il proprio smartphone. Per vedere l’effetto basterà solo scegliere il modello di sneakers della collezione Ace ed inquadrare i propri piedi con la fotocamera. In un attimo le scarpe selezionate compariranno proprio sopra ai piedi. Successivamente, collegandosi al sito web gucci.com, i clienti possono acquistare immediatamente le sneaker Ace che preferiscono. Gli utenti possono anche scattarsi selfie con i loro modelli Ace preferiti “indossati” per poi condividerli sulle piattaforme social.

La nuova tecnologia consentirà a Gucci di presentare in anteprima i modelli più recenti ai suoi fan, offrendo loro la possibilità di provarle virtualmente prima del lancio ufficiale. Un’esperienza coinvolgente e interattiva che andrà a rafforzare non solo il rapporto tra brand e consumatore ma anche la capacità di vendita.

La realtà aumentata sta diventando il nuovo trend dell’industria cosmetica. Molti grandi Brand come L’Oréal e Sephora sono sensibili a questa tematica e stanno investendo nello sviluppo di App AR. Non solo perché vogliono essere percepiti come pionieri dell’innovazione digitale, ma perché questa tecnologia permette di personalizzare l’offerta, ascoltare sempre di più un consumatore esigente, raccogliere dati utili alla realizzazione di prodotti futuri.

Sephora ha rilasciato l’app AR Virtual ARTIST che consente ai clienti di provare oltre 20.000 prodotti venduti dal brand come rossetti, ombretti, ciglia finte e molti altri cosmetici. Aiuta gli utenti ad eseguire digitalmente tutorial di bellezza sul proprio viso per imparare come ottenere determinati look. Inoltre usa l’intelligenza artificiale per aiutare i clienti a trovare la giusta tonalità di colore in base al tono della propria pelle.

L’app in realtà aumentata di L’Oréal Style My Hair integra la tecnologia 3D real time per provare in anteprima un nuovo colore di capelli. L’app AR YouCam Makeup app, sempre rilasciata da L’Oreal, permette non solo di provare diversi look di make up, ma anche avere un’analisi dettagliata della pelle, come curare imperfezioni, rughe, ricevendo anche dei consigli su prodotti specifici.

L’industria cosmetica ha iniziato ad esplorare le tecnologie digitali prima di molti altri settori di prodotti di consumo. Infatti permettono alle aziende di raccogliere dati preziosi riguardanti i propri clienti al fine di personalizzare l’offerta. Questa personalizzazione rende la vita più facile agli acquirenti, facendo di conseguenza incrementare le vendite dei marchi del beauty.

Quando la tecnologia incontra l’arte

 

Lunedì 7 maggio Experenti ha approdato a Londra per portare la realtà aumentata nel mondo dell’arte contemporanea. Infatti, uno storico brand di alta moda ha deciso di includere, nel proprio pop up store nel prestigioso centro commerciale londinese “Selfridges”, anche delle opere d’arte visibili attraverso la realtà aumentata. Si tratta dell’opera d’arte contemporanea “Monolith” realizzata dell’artista britannico Marc Quinn.

Ruotando un’ipad, agganciato ad un apposito supporto, è possibile intravedere le opere d’arte che compaiono al centro del pop up store. Questo progetto ha generato un grandissimo effetto wow, in quanto tutti i passanti ed i clienti dello store si sono fermati ad ammirare le opere di Marc Quinn che compaiono “per magia”.

Guarda qui le foto dell’evento!