CastAR occhiali realtà aumentata

Gli occhiali in realtà aumentata sono al centro di un numero sempre più grande di sperimentazioni creative nei settori più vari. L’ultima in ordine di tempo si propone come innovazione dirompente per il mondo del gaming, e in pochi giorni ha riscosso un grandissimo successo con la campagna di raccolta fondi organizzata sulla celebre piattaforma Kickstarter: si tratta di CastAR, un sistema di visori che proietta immagini olografiche tridimensionali su una superficie e permette di interagire attivamente con queste, anche tramite altri oggetti e dispositivi.

Questi speciali occhiali in realtà aumentata sono stati progettati da Jeri Ellisworth e Rick Jonhson, due ingegneri usciti dalla software house Valve per formare la società Technical Illusions, e si distinguono per la possibilità di offrire due tipologie di fruizione: l’esperienza che connette mondo fisico ed elementi digitali con la realtà aumentata, e quella che, applicando sugli occhiali una speciale clip, immerge l’utente in un ambiente di simulazione completamente virtuale.

gioco in realtà aumentata CastAR

La superficie su cui gli occhiali CastAR proiettano gli elementi del gioco in realtà aumentata. Fonte: http://www.kickstarter.com/projects/technicalillusions/castar-the-most-versatile-ar-and-vr-system

Il sistema è composto da due piccoli proiettori LCD montati sopra le due lenti degli occhiali, una videocamera posta al centro che traccia i movimenti della testa per adattare l’orientamento della scena proiettata e una superficie liscia retroriflettente sulla quale l’utente visualizza le immagini 3D. Per fornire un’ulteriore modalità di interazione con la scena aumentata, in particolare con le applicazioni dei giochi, CastAR prevede altre due componenti: la Magic Wand, un controller a forma di “bacchetta magica” che può essere usato come sistema di input 3D e joystick, e la cosiddetta RFID Tracking Grid, posta sotto la superficie-schermo; quest’ultima, usata in connessione con le basi RFID, consente addirittura di rilevare e identificare gli oggetti fisici (come, ad esempio, le pedine di un gioco da tavolo) associati alle basi, creandone così una versione virtuale interattiva.

CastAR realtà aumentata

Gli occhiali CastAR in realtà aumentata e la superficie retro riflettente. Fonte: http://www.kickstarter.com/projects/technicalillusions/castar-the-most-versatile-ar-and-vr-system

In questo modo gli occhiali CastAR in realtà aumentata offrono un’esperienza percettiva sensazionale che resta davvero sospesa tra il mondo delle animazioni tridimensionali e quello degli oggetti fisici, di cui l’utilizzo nell’ambito del gaming è solo la più suggestiva delle applicazioni.

Fonte: http://www.kickstarter.com/projects/technicalillusions/castar-the-most-versatile-ar-and-vr-system

La realtà aumentata può trasformare in un mondo di contenuti spettacolari non solo l’advertising, ma anche l’intero processo d’acquisto. In questo caso è l’esperienza in-store ad essere aumentata, accompagnando nella scoperta di nuovi contenuti digitali interattivi i clienti che girano tra gli scaffali facendo lo scorrere lo sguardo sulle file di prodotti.
Per quanto riguarda i giocattoli ora c’è uno strumento innovativo che aiuta a far soffermare quello sguardo proprio su quella scatola: è sufficiente avere a disposizione un iPad e la relativa applicazione mobile in realtà aumentata. La società Augmented Pixels ha ideato “Warbot”, un modo nuovo e molto divertente di interagire con il packaging delle confezioni dei giocattoli e prendere confidenza con le specificità dei prodotti: non c’è infatti miglior modo di vivere l’esplorazione di un negozio di giocattoli che iniziare a giocare.

Con la realtà aumentata di WarBot i bambini, ma anche i tanti adulti che non hanno mai smesso di giocare, non devono fare altro che inquadrare la scatola del giocattolo scelto per vedere “uscire” dalla confezione un pericoloso robot tridimensionale che inizia a sparare a tutta velocità: cercando di colpirlo a sua volta e facendo di tutto per evitare la raffica di proiettili sparati dalla mitragliatrice e i missili, l’utente può vincere il gioco e, soprattutto, ottenere uno sconto alla cassa. I suoni degli spari e le fiamme sprigionate dal fuoco contribuiscono ad aumentare il coinvolgimento del giocatore.

 

advergame in realtà aumentata WarBot

WarBot, game in realtà aumentata per iPad, permette di interagire con le scatole di giocattoli e vincere sconti alla cassa. Fonte: http://augmentedpixels.com/augmented-pixels-releases-warbot-ar-solution-for-toys-companies/

Introdurre la realtà aumentata all’interno dei punti vendita è un ottimo modo per veicolare in modo innovativo e divertente, specialmente con l’uso di strumenti di advergaming, informazioni aggiuntive sui prodotti, e rendere indimenticabile la shopping experience.

Fonte: http://augmentedpixels.com/augmented-pixels-releases-warbot-ar-solution-for-toys-companies/

Per trasformare l’ufficio in un originale campo da gioco è sufficiente un dispositivo mobile e la realtà aumentata.

Questa tecnologia ha infatti la peculiarità di unire alla dimensione fisica del gioco la possibilità di interagire con contenuti virtuali dinamici e personalizzabili, creando nuovi modi di intendere l’intrattenimento.

Un esempio è l’app “Walking with Dinosaurs Photo Adventure”, creata da BBC WorldWide, Twentieth Century Fox ed Evergreen Studios in previsione dell’uscita, programmata per il prossimo 20 dicembre, del film d’animazione 3D “Walking with Dinosaurs”. Usando la videocamera del dispositivo, la realtà aumentata proietta sull’ambiente circostante un enorme (e molto dettagliato) dinosauro virtuale, da personalizzare regolando luci e colori: l’applicazione permette di far “posare” il dinosauro in scene minacciose o divertenti con i propri amici, e immortalare il momento per condividerlo sui social network.
Un’altra funzione aggiunge alla dimensione del gioco alcune interessanti informazioni sui singoli esemplari di creature preistoriche: stampando un apposito tag e inquadrandolo con la videocamera del dispositivo, la realtà aumentata ricostruisce su qualsiasi superficie d’appoggio l’ambiente naturale dei dinosauri.

app realtà aumentata Walking with Dinosaurs

L’app in realtà aumentata “Walking with Dinosaurs Photo Adventure” ricostruisce l’habitat dei dinosauri grazie a un tag. Fonte: http://www.walkingwithdinosaurs.com/apps/walking-with-dinosaurs-photo-adventure/

Ma sulla scrivania dell’ufficio o sul divano del salotto si può anche fare sport grazie alla realtà aumentata. “Reality Hoops” è un’applicazione mobile sviluppata da Augmented Pixels, compatibile con il sistema iOS, che permette di giocare a basket individuale ovunque ci si trovi: la realtà aumentata proietta un canestro virtuale tridimensionale, con tanto di tabellone elettronico per il punteggio, sull’ambiente reale circostante, e l’utente può scegliere il pallone preferito ed effettuare tiri liberi per raggiungere bonus e livelli superiori.

app realtà aumentata basket

L’app in realtà aumentata “Reality Hoops” per giocare a basket. Fonte: http://augmentedpixels.com/project/reality-hoops-3/

La realtà aumentata, con i suggestivi effetti di realismo prodotti dagli elementi tridimensionali e dall’alto livello di interattività, diventa lo strumento di un nuovo tipo di intrattenimento da vivere in mobilità, trasformando l’ambiente in cui ci trova in una terra preistorica popolata di dinosauri o in un campo da basket.

Fonti: http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2438589/The-app-really-does-let-walk-dinosaurs-Prehistoric-monsters-roam-home-using-augmented-reality.html

http://augmentedpixels.com/project/reality-hoops-3/

app realtà aumentata del marchio Les Doodingues

Quando educare diventa divertente


Far giocare i bambini con il cibo, se di mezzo c’è la realtà aumentata, non significherà più dover pulire l’intera stanza dopo
.  Anzi, oltre all’intrattenimento i contenuti aumentati possono portare con sé anche informazioni utili.
È con questo intento che “Les Doodingues”, il nuovo marchio francese di prodotti alimentari (e non solo) per ragazzi, parte del gruppo Casino, ha creato un’applicazione mobile in realtà aumentata compatibile sia con i sistemi iOS che con quelli Android. L’app “La Collec’ des Doodingues” contiene piccoli giochi che aiutano i bambini a familiarizzare con i vari prodotti, portando in vita i sei piccoli personaggi verdi che compongono il gruppo di divertenti mascotte del marchio.

App in realtà aumentata di Les Doodingues

Uno dei protagonisti dell’app in realtà aumentata “La Collec’ des Doodingues” . Fonte: Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=Fi07jX5_t_g)

Ai piccoli basta, infatti, inquadrare una scatola di cereali o la confezione di un succo di frutta con uno smartphone o un tablet, e selezionarla nel catalogo dell’app, per vedere apparire sullo schermo la versione tridimensionale animata di Fredoo, Dooris, Doominique, Poupidoo, Dooxter, Doonut ballare, saltare e muoversi in mezzo ai prodotti. Il bambino può immortalare un particolare delle loro avventure, aggiungerlo alla collezione e condividerlo con amici e parenti. Un altro gioco, “Le lancer de Doodingues”, prevede di “lanciare” con il dito le mascotte, cercando di colpire un obiettivo, per collezionare punti e sbloccare i contenuti successivi.
La realtà aumentata riesce quindi a rendere animati e interattivi anche gli stessi prodotti alimentari: aggiungendo contenuti tridimensionali che emergono direttamente dalle confezioni, e introducendo gli utenti (di qualunque età) in una dimensione di gioco e divertimento, trasmette informazioni utili a entrare in sintonia con le caratteristiche e lo spirito del brand.

Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=Fi07jX5_t_g

Fonte: http://www.doodingues.fr/doodingues/

giochi in realtà aumentata Playroom Ps4

Nei videogiochi, spessissimo la realtà aumentata viene utilizzata, con grande successo, per immergere il giocatore in ambienti virtuali sempre più sofisticati e dettagliati; all’ultimo Tokyo Game Show, la grande fiera del videogioco che si tiene ogni anno in Giappone, si è visto invece un esempio di realtà aumentata che porta personaggi e oggetti dei vari mondi virtuali a interagire attivamente con tappeti e divani dei salotti e delle stanze destinate a diventare terreno di gioco, non solo per i bambini.
Si tratta di “The Playroom”, la serie di mini-giochi, per ora in versione demo, abbinati alla celeberrima piattaforma Sony di videogiochi Playstation4, la cui uscita è prevista per il prossimo novembre. Gli strumenti che rendono possibile un’esperienza di interattività innovativa sono i nuovi controller wireless DualShock 4, dotati di touchpad e della “Light Bar”, caratteristica che, integrata con la Playstation Camera, consente alla console di riconoscere la posizione del controller nello spazio.

In questo modo il giocatore può far “uscire” dal suo controller un robottino volante che reagisce ai gesti delle mani nello spazio fisico. Altri piccoli robot che ballano vengono lanciati fuori dal controller semplicemente passando un dito sul touch pad, riempiendo velocemente, in pochi gesti, il pavimento della stanza: anche loro reagiscono, sullo schermo, ai movimenti dei piedi e delle mani dei giocatori, che li fanno scivolare, sbattere l’uno contro l’altro, o sollevare in aria; ma l’esperienza più affascinante è quella consentita dal fatto di poter connettere Playroom con  un altro dispositivo touch screen, come uno smartphone o un tablet:  dopo aver disegnato e colorato personalmente un oggetto,  si può “lanciarlo” semplicemente facendo scorrere il dito sullo schermo, e vederlo prendere vita e interagire, nella sua versione tridimensionale, con tutti i robottini.

The Playroom per Playstation4 realtà aumentata

I robottini in realtà aumentata di The Playroom, gioco per Playstation4. Fonte: http://uk.playstation.com/home/news/articles/detail/item628645/Introducing-The-PlayRoom,-only-for-PS4/

Per giocare in coppia, invece, c’è la versione in realtà aumentata di una specie di “air hockey”: sullo schermo viene proiettato un campo virtuale con le due porte ai lati, e muovendo il proprio controller è possibile non solamente difendere la propria porta e cercare di fare entrare la palla in quella avversaria, ma anche allungare e deformare il perimetro di gioco a proprio piacimento: la sensazione di poter davvero personalizzare l’esperienza di gioco, grazie alla “Light Bar” e alla realtà aumentata, è assicurata. Alla fine della partita, al vincitore viene regalata una bottiglia di spumante virtuale, che può essere “shakerata” agitando il controller, e inzuppando i tappeti della stanza di bollicine virtuali.
Anche nella versione demo, quindi, questi giochi dimostrano quanto la realtà aumentata possa portare l’esperienza del gaming ad un livello di coinvolgimento davvero alto, dando la sensazione di poter toccare e interagire continuamente con personaggi e oggetti virtuali che popolano anche gli spazi della vita quotidiana.

Fonte:  http://uk.playstation.com/home/news/articles/detail/item628645/Introducing-The-PlayRoom,-only-for-PS4/

Anche una birra può raccontare la propria storia usando la realtà aumentata. Specialmente se la storia è una vera e propria saga familiare: quelle del marchio belga Chouffe sono, infatti, definite come una “famiglia” di birre, la cui origine è da rintracciare in una leggenda che riguarda tre gnomi.

La Chouffe, Houblon Chouffe e Mc Chouffe sono i nomi delle tre birre più conosciute, ma anche dei tre simpatici folletti protagonisti delle storie. Questi buffi personaggi sono stati ritratti in tante immagini dettagliate e colorate che decorano poster, tovaglie, sottobicchieri, adesivi e che possono prendere vita grazie alla realtà aumentata.

L’agenzia di comunicazione Phun&Dunn, infatti, ha collaborato con Metaio e ApptitudeDigital per creare “Summon the Chouffe”, un’app mobile in realtà aumentata disponibile sia per il sistema iOS che per Android; inquadrando con il proprio smartphone uno dei disegni che ritraggono gli episodi della storia delle birre, questi diventeranno animazioni interattive in cui i tre gnomi raccontano con toni spiritosi l’origine della bevanda. La parte più divertente dell’applicazione, però, è probabilmente quella che permette all’utente di scegliere uno tra gli sfondi disponibili, e farsi fotografare dagli amici con il cappello da gnomo in testa (per poi, naturalmente, condividere l’immagine su Facebook o Twitter).
L’indole creativa e spiritosa dell’azienda produttrice della birra può così essere comunicata e valorizzata grazie all’applicazione in realtà aumentata, facilmente scaricabile e utilizzabile con uno smartphone, che coinvolge i clienti in modo divertente.

app in realtà aumentata birra

Con l’app in realtà aumentata “Summon the Chouffe” ci si può fotografare con un cappello da gnomo. Fonte: http://www.phunanddunn.com/la-chouffe.html

Fonte: http://www.phunanddunn.com/la-chouffe.html

Structure Sensor

La realtà aumentata ha un nuovo strumento a disposizione per “cogliere” tutte le dimensioni del mondo fisico. Perché questa tecnologia sia davvero in grado di arricchire la nostra esperienza del mondo reale, infatti, è importante che la percezione di colori, dimensioni e profondità dell’ambiente che ci circonda non venga penalizzata dai dispositivi mobile che usiamo quotidianamente. Una start up americana sembra aver risolto il problema.

Occipital, azienda specializzata nella produzione di software e applicazioni per fare esplorazioni panoramiche a 360 gradi di ambienti, questa volta ha voluto dotare uno dei dispositivi mobile più diffusi, l’iPad, di uno strumento in grado di catturare tutte le dimensioni del mondo esterno: una videocamera con sensore 3D, proiettori e LED a raggi infrarossi, lo Structure Sensor, può infatti essere applicata al tablet per consentirgli di scannerizzare un’immagine tridimensionale dell’ambiente circostante. Le applicazioni, in versione demo, già sviluppate da Occipital dimostrano le svariate possibilità di utilizzo di questo strumento, ulteriormente valorizzate dalla realtà aumentata.

Essendo in grado di catturare oggetti da una distanza di 40 cm fino a 3,5 metri, Structure Sensor permette di fare una panoramica di un’intera stanza per catturarne il modello 3D e visualizzare le relative misure; il modello di un oggetto scannerizzato può essere esportato in vari software per il disegno tecnico o per la stampa. L’effetto più sorprendente, però, si raggiunge con la realtà aumentata: i contenuti aggiunti interagiscono attivamente con questo nuovo mondo tridimensionale mobile, facendo sì che si possa far giocare un gattino virtuale sul tappeto e tra i mobili del proprio salotto, o far rimbalzare delle palline sulla panchina di un parco.

structur sensor e realtà aumentata

I contenuti in realtà aumentata reagiscono con il mondo 3D di Structure Sensor. Fonte: http://www.kickstarter.com/projects/occipital/structure-sensor-capture-the-world-in-3d

L’entusiasmo generato dalla possibilità di vedere in azione questo innovativo dispositivo è testimoniato dal fatto che la relativa campagna di raccolta fondi su Kickstarter ha raggiunto e superato l’obiettivo in poche ore, evidenziando anche l’invito di Occipital allo sviluppo di ulteriori applicazioni da parte della comunità di sviluppatori.

La realtà aumentata, incontrando sui dispositivi mobile la ricchezza e la profondità dell’ambiente fisico, produce esperienze di interazione ancora più affascinanti.


Fonte: http://www.kickstarter.com/projects/occipital/structure-sensor-capture-the-world-in-3d

 

 

Intelligent Headset suoni in realtà aumentata

Non solo oggetti animati e video contestuali …. la realtà aumentata può creare un fantastico mondo immersivo in cui ad avere più dimensioni sono prima di tutto i suoni. Il dispositivo in grado di moltiplicare i livelli di coinvolgimento dell’esperienza questa volta è, all’apparenza, un semplice paio di cuffie; in realtà si tratta del nuovissimo Intelligent Headset, che nelle cuffie ha incorporato un sistema audio 3D collegato a un GPS, bussola, giroscopio e accelerometro per tracciare non solo la posizione dell’utente ma anche i suoi movimenti e la direzione in cui è rivolta la testa (e dunque lo sguardo).
In connessione con una serie di applicazioni per smartphone dedicate, l’Intelligent Headset è in grado di immergere l’utente in un ambiente interattivo che può fornire contenuti educativi, informativi, di orientamento o di intrattenimento. Alcune applicazioni in fase di prototipo, infatti, mostrano come sia possibile, premendo un bottone collocato sul retro del dispositivo, attivare il tracciamento della posizione dell’utente e sentire immediatamente i versi correlati prodotti da alcuni zombie che si avvicinano da più parti, seguendo contemporaneamente le indicazioni di una voce guida, e sparare usando un altro pulsante.

Intelligent Headset in realtà aumentata

Intelligent Headset. Fonte: http://www.gizmag.com/intelligent-headset-augmented-reality-gps-3d-audio/29028/

In un altro esempio, un’applicazione, che potrebbe costituire un valido aiuto alle persone non vedenti, con lo stesso sistema fornisce una voce guida che informa sulla presenza e i movimenti delle persone intorno all’utente, magari durante una corsa. Nel settore education, invece, indossando il dispositivo, l’utente potrebbe essere introdotto in un viaggio spazio-temporale, in cui una voce spiega cosa succede e dei suoni caratteristici collocano personaggi ed eventi appartenenti ad epoche storiche famose nelle immediate vicinanze.
Nelle mani di un turista, infine, Intelligent Headset può riconoscere la posizione, tracciarla su una mappa, e, seguendo i movimenti della testa, dare informazioni relative agli oggetti o ai luoghi sui quali si punta lo sguardo.
Le nuove frontiere del divertimento, ma anche dell’apprendimento e dell’informazione, sfruttano tutti i canali sensoriali e aprono a nuove possibilità: lasciare gli occhi liberi di osservare lo spazio reale circostante, e affidarsi ai suoni 3D in realtà aumentata per immergersi in esperienze di esplorazione di mondi sconosciuti sempre più interattive.

Fonte: http://www.gizmag.com/intelligent-headset-augmented-reality-gps-3d-audio/29028/

Dino Pet il libro illustrato in realtà aumentata

Trasformare una lezione di biologia in un gioco non è facile, ma l’unione di realtà aumentata e organismi bioluminescenti produce uno spettacolo davvero affascinante. Mettere assieme scienza e arte è lo scopo principale della californiana Yonder Biology, che questa volta si è cimentata nella produzione di “Dino Pet”, il primo animale domestico in grado di avviare un processo di fotosintesi.

L’idea alla base dell’iniziativa, finanziata con successo da una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Kickstarter, è arrivata dall’osservazione di un fenomeno naturale molto suggestivo: alcune alghe microscopiche presenti nell’oceano, chiamate dinoflagellate, emettono, al buio, un’intensa luce azzurra grazie a un processo di fotosintesi. Per far conoscere questi organismi e stimolare, specialmente tra i giovanissimi, l’interesse per una disciplina importante come la biologia, Yonder ha ricreato in laboratorio le condizioni per la crescita delle dinoflagellate, e ne ha fatto uno speciale giocattolo interattivo. “Dino pet” è simile a un piccolo dinosauro, che va esposto alla luce indiretta del sole di giorno e brilla intensamente di notte.

la realtà aumentata nelle illustrazioni di "Dino Pet"

Con la realtà aumentata il mondo di Dino Pet può essere esplorato in tutte le sue dimensioni. Fonte: http://www.kickstarter.com/projects/yonder/dino-pet-a-living-bioluminescent-night-light-pet

 

La sua storia, che viene raccontata in un bel libro per bambini scritto e illustrato da Paul Taylor, non poteva rimanere confinata nel mondo delle pagine cartacee: il prossimo obiettivo della raccolta fondi è infatti sviluppare e distribuire l’applicazione in realtà aumentata di Dino Pet. Inquadrando le ricche illustrazioni del libro, l’app introduce il lettore in un fantastico mondo animato a tre dimensioni da manipolare sullo schermo: ci si può avvicinare a Dino e immergersi completamente nel suo ambiente in realtà aumentata, esplorandolo da tutti i punti di vista e muovendosi liberamente nello spazio con il dispositivo.
Comprendere il funzionamento del mondo naturale è un’esigenza che sta diventando sempre più attuale, e la realtà aumentata si sta rivelando uno degli strumenti più coinvolgenti ed efficaci per illustrare in modo innovativo anche i fenomeni più complessi.

DINO PET // AUGMENTED REALITY from Yonder Biology // Andy Bass on Vimeo.

 

Fonte: http://www.kickstarter.com/projects/yonder/dino-pet-a-living-bioluminescent-night-light-pet

app realtà aumentata McDonald's

Realtà aumentata, gioco, simulazione e condivisione: gli ingredienti sono quelli della nuova campagna pubblicitaria con cui McDonald’s Germania mira a sensibilizzare i suoi clienti sulle nuove politiche di sostenibilità ambientale adottate dalla catena nei punti vendita, in occasione della pubblicazione del terzo Corporate Responsibility Report dell’azienda è stata realizzata “McMission”, un’applicazione mobile disponibile su Google Play e iTunes che utilizza animazioni tridimensionali e simulazioni per trasmettere in modo divertente informazioni utili su temi quali energie rinnovabili e corretta differenziazione dei rifiuti. 

I contenuti dell’applicazione vengono attivati quando si inquadra con il proprio smartphone o tablet una confezione di un prodotto McDonald’s nei locali, o le immagini contenute nel Report, e l’avventura è costituita da quattro piccole “missioni” di vario tipo: “Eco-Spinning”, che informa sulle energie rinnovabili utilizzate dalla catena, “Origin Puzzle”, “Recycling Crash Course” e “Waste-dunking”, che attraverso il gioco insegnano a separare i diversi tipi di rifiuti nel modo giusto. Al compimento di ogni missione un piccolo quiz  mette alla prova le conoscenze acquisite durante il gioco, e le proprie performance possono essere facilmente condivise con gli amici grazie all’integrazione con i più famosi social network, come Facebook, Twitter e Google Plus.

Mangiando all’interno di uno dei ristoranti della catena, dunque, è possibile utilizzare il proprio smartphone per entrare in un modo di contenuti aggiuntivi che, grazie all’alto grado di interattività fornito dalla realtà aumentata e alla piacevole dimensione del gioco e della condivisione, promuove in modo divertente l’apprendimento di informazioni che stanno diventando sempre più utili, come quelle che riguardano l’ecologia e le politiche di sostenibilità ambientale.

app McDonald's realtà aumentata

L’applicazione “McMission” sviluppata da  per la catena di fast food McDonald’s informa sulle politiche di sostenibilità ambientale con quattro mini giochi. Fonte: http://www.mobile-ent.biz/index.php/news/read/video-mcdonald-s-and-metaio-team-on-augmented-reality-mcmission/022229

Fonte: http://www.mobile-ent.biz/index.php/news/read/video-mcdonald-s-and-metaio-team-on-augmented-reality-mcmission/022229