Da mercoledì 25 a venerdì 27 settembre, si terrà a Vienna la XIV edizione del ESCP Scientific and Annual Meeting– European Society of Coloproctology. Durante la manifestazione, Takeda – azienda biofarmaceutica leader a livello mondiale nelle malattie infiammatorie croniche intestinali – presenterà il “Virtual Lab – Live the Stem Cells” sviluppato da Experenti. Si tratta di un’esperienza in realtà virtuale, in cui è possibile simulare le fasi del processo di lavorazione delle cellule staminali allogeniche per il trattamento della Malattia di Crohn  perianale.

L’European Society of Coloproctology è la più importante organizzazione professionale in Europa per la prevenzione e il trattamento delle malattie del colon-retto, che promuove sessioni formative e ricerche sperimentali. Per la XIV edizione del meeting scientifico annuale dell’associazione, il congresso approda all’Austria Center di Vienna.

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Particolare del Virtual Lab realizzato per Takeda

Nel progetto VR “Virtual Lab – Live the Stem Cells” che Experenti ha realizzato per Takeda, gli specialisti potranno seguire in prima persona le colture di cellule staminali e vederle espandersi dando vita, in modo virtuale, alla prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali allogeniche autorizzata dall’EMA, indicata per il trattamento delle fistole perianali complesse in pazienti adulti con malattia di Crohn. Indossando un visore e degli appositi controller è possibile immergersi in un laboratorio virtuale nel quale ci si può non solo muovere ed osservare, ma partecipare attivamente alle fasi di preparazione del farmaco. Gli specialisti, dunque, diventano parte del processo e possono comprendere appieno gli aspetti tecnico-logistici ed innovativi della terapia.

Con l’adozione di “Virtual Lab – Live the Stem Cells”, Takeda conferma il proprio impegno non solo nella ricerca e produzione di farmaci innovativi, ma anche nell’utilizzo di nuove tecnologie applicate  all’edutainment.

Ecco qui tutti i dettagli del progetto

Con la realtà aumentata le bottiglie del whiskey Jack Daniel’s prendono vita, regalando un’esperienza coinvolgente ai consumatori.

Jack Daniel’s è probabilmente il whiskey più famoso al mondo, emblema dello stile di vita americano. Le iconiche bottiglie rettangolari con etichetta nera sono ormai diventate una leggenda. Ora le bottiglie diventano anche testimoni della storia del brand, grazie alla nuova app in realtà aumentata, con cui magicamente prendono vita.

Jack Daniel’s sta lanciando un’app di Realtà Aumentata (AR) che porterà i consumatori in un viaggio virtuale della Jack Daniel Distillery attraverso una serie di animazioni in stile libro pop-up. Con più di 10 minuti di contenuti inclusi, i consumatori vivono un momento coinvolgente ricco di storie e immagini, che ricalcano il carattere del brand. L’app AR regala ai fan del marchio un arricchimento dell’esperienza di consumo, potendo scoprire segreti e curiosità sul brand mentre sorseggiano un buon bicchiere di whiskey.

Una volta scaricata l’app, i consumatori possono puntare i loro telefoni su qualsiasi bottiglia di Jack Daniel’s (da 50mL a 1.75L) per scoprire animazioni, voci fuori campo e tutte le storie che, da oltre 150 anni, rendono così speciale il marchio. Nel primo scenario l’etichetta anteriore nera prende vita, diventando così la scenografia della Distilleria in miniatura, in cui addentrarsi per scoprirne la struttura. Il secondo scenario è dedicato alla spiegazione passo dopo passo del processo di distillazione del Tennessee Whisky. Nel terzo, infine, si dà voce alla storia e alle leggende sul fondatore Mr. Jack.

“Nel mondo di oggi, è importante per noi raggiungere fan e consumatori ovunque si trovino”, ha dichiarato Jeff Cole, Modern Media Director di Jack Daniel’s. “Ciò significa condividere contenuti unici, interessanti e pertinenti attraverso una varietà di mezzi digitali. Nel 2016 abbiamo lanciato un’esperienza immersiva in realtà virtuale e nel 2018 abbiamo lanciato il nostro podcast ufficiale “Around the Barrel”. Questa nuova esperienza di AR sta portando lo storytelling del brand al livello successivo.”

Novità in arrivo per Big G: nello strumento di ricerca Google Search verrà integrata la realtà aumentata. In questo modo sarà possibile vedere nello spazio reale gli oggetti che abbiamo cercato nel web.

Digitando “Squalo Bianco” su Google possiamo scoprire subito la grandezza dell’animale. E se invece potessimo vedere lo squalo in movimento, davanti a noi?

Google sta aggiungendo modelli 3D in realtà aumentata ai suoi risultati di ricerca. Con questa tecnologia potremo dare un’occhiata a un paio di scarpe nel “mondo reale” mentre acquistiamo online. Oppure possiamo mettere uno squalo animato nel nostro salotto. In questo modo gli utenti saranno più consapevoli delle reali caratteristiche fisiche (dimensioni, colori, movimenti, …) degli oggetti che stanno cercando in Google Search.

Cercando la parola “muscolatura”, ad esempio, è possibile visualizzare un modello di muscoli umani animato. Gli utenti lo potranno esaminare come un normale oggetto 3D sullo schermo o “vedere” l’elemento nel mondo fisico, a grandezza reale.

Secondo Cnet, i primi oggetti 3D AR inizieranno a comparire nei risultati di ricerca entro la fine dell’anno. Google sta già lavorando con grandi brand come NASA, New Balance, Samsung, Target, Volvo per inserire i loro modelli 3D in realtà aumentata nello strumento Search.

Vuoi scoprire come vedere i modelli 3D in un’app in realtà aumentata?

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Il 10 settembre si è tenuta la conferenza stampa di anteprima EMO Hannover 2019 presso Casa Siemens, la nuova sede italiana della multinazionale tedesca. Sono state presentate le novità del portfolio di Digital Enterprise dedicate all’industria delle macchine utensili, che saranno introdotte durante la manifestazione, ma è stata soprattutto l’occasione di presentare il nuovo CNC nativo digitale Sinumerik ONE. Nel corso della conferenza l’app in realtà aumentata, sviluppata da Experenti, ha illustrato ai partecipanti in quali stand è possibile scoprire il nuovo CNC (Computer Numerical Control) Sinumerik ONE, ultimo nato in casa Siemens.

La biennale EMO di Hannover, la principale fiera mondiale per l’industria della lavorazione dei metalli, è la vetrina più importante per le innovazioni del settore. Durante le giornate di manifestazione (dal 16 al 21 settembre) sono attesi quasi 2.300 espositori e più di 130.000 visitatori provenienti da tutto al mondo.

Con lo slogan “Digitalization in Machine Tool Manufacturing – Thinking further!“, Siemens è ormai pronta per presentare al grande pubblico numerose tecnologie innovative. Infatti negli spazi espositivi di Siemens, che contano circa 1.700 metri quadrati (nel padiglione 9, stand H50), i visitatori potranno scoprire nuovi CNC per macchine utensili, soluzioni di Edge e cloud computing, intelligenza artificiale e produzione additiva. La punta di diamante è il Sinumerik ONE, il nuovo CNC nativo digitale che utilizza il software Create MyVirtualMachine per creare il gemello digitale della macchina e del processo produttivo, direttamente da un unico sistema di progettazione, contribuendo così alla perfetta integrazione di hardware e software.

Attraverso l’app in realtà aumentata, i partecipanti alla conferenza stampa hanno avuto modo di visualizzare dove sono collocati, in fiera, lo stand Siemens e gli spazi espositivi delle aziende che hanno già testato, come progetti pilota, l’innovativo Sinumerik ONE. Si tratta di eccellenze come Rettificatrici Ghiringhelli, Breton, Pama e CB Ferrari. Basta inquadrare la pianta di EMO 2019 per scoprire in quali stand della Hannover Messe è possibile osservare il pioneristico CNC installato sulle macchine esposte.

Paolo Trezzi, Head of Business Development OEM Machine Tool Systems di Siemens Italia, afferma: “L’industria italiana si è dimostrata ancora una volta pronta al cambiamento e desiderosa di rimanere nell’eccellenza della produzione mondiale, sfruttando completamente le innovazioni tecnologiche in ambiente macchina utensile proposte da Siemens. Siamo certi che a seguito di queste prime quattro aziende visionarie, molte altre coglieranno l’opportunità di apprezzare i vantaggi competitivi del nuovo Sinumerik ONE, nativo digitale.”

Qualche mese fa Puma ha presentato sul mercato le prime scarpe in realtà aumentata che prenderanno vita grazie ad un’app. Molti infatti gli effetti ed i giochi interattivi pensati per coinvolgere gli utenti e per valorizzare l’esperienza d’uso.

Scaricando l’app PUMA LQD CELL disponibile su App Store e Google Play, i consumatori possono scansionare la silhouette futuristica delle PUMA LQD CELL Origin AR per accedere ad effetti esclusivi. Si possono infatti ottenere filtri e aggiungere effetti divertenti a foto e video della scarpa. Ad esempio è possibile appiccare il fuoco alle proprie scarpe oppure visualizzarle smontate. L’app include anche “LQDASH”, un gioco in realtà aumentata e la possibilità di configurare virtualmente le proprie sneakers.

LQD CELL Origin AR è la risposta di PUMA a un mondo in cui il confine tra realtà e regno virtuale diventa sempre più confuso. Con questo modello il brand fonde i due mondi creando un prodotto esperienziale, pensato per dare un valore aggiunto ai consumatori.

Si tratta inoltre della prima di una linea di scarpe che utilizza la nuovissima tecnologia LQD CELL rende la calzatura più compatta e flessibile grazie a un’ammortizzazione che deriva dall’uso di celle esagonali Profoam.

Le LQD CELL Origin AR sono disponibili in edizione limitata su PUMA.com e presso alcuni rivenditori selezionati in tutto il mondo.