Da oggi a sabato 9 marzo, avrà luogo a Copenaghen la XIV edizione del Congress of ECCOEuropean Crohn’s and Colitis Organization. Durante la manifestazione, Takeda – azienda farmaceutica leader a livello mondiale nel campo delle malattie croniche infiammatorie dell’intestino – presenterà il “Virtual Lab” sviluppato da Experenti. Si tratta di un’esperienza in realtà virtuale, in cui è possibile simulare le fasi di coltura di cellule staminali utilizzate per la cura di alcune complicanze della Malattia di Crohn.

Il Congress of Ecco è il più importante evento mondiale sulle malattie infiammatorie croniche intestinali e, per la sua XIV edizione, approda al Bella Center di Copenaghen. Nei 4 giorni di lavori congressuali si susseguiranno moltissimi interventi, in cui verranno coinvolti i maggiori esperti internazionali del settore che approfondiranno le innovazioni mediche più recenti.

Nel progetto VR “Virtual Lab” che Experenti ha realizzato per Takeda, gli specialisti gastroenterologi potranno seguire in prima persona le colture di cellule staminali e vederle espandersi  dando vita,  in modo virtuale, alla prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali allogeniche autorizzata dall’EMA, indicata per il trattamento delle fistole perianali complesse in pazienti adulti con malattia di Crohn. Indossando un visore e degli appositi controller è possibile immergersi in un laboratorio virtuale nel quale ci si può non solo muovere ed osservare, ma partecipare attivamente alle fasi di preparazione del farmaco. Gli specialisti, dunque, diventano parte del processo manifatturiero e possono comprendere appieno gli aspetti tecnico-logistici ed innovativi della terapia.

Con l’adozione di questa tecnologia, Takeda conferma il suo impegno non solo  nella ricerca e produzione di farmaci, ma anche a livello di innovazione tecnologica applicata al campo dell’edutainment.

Da oggi a sabato 1 dicembre si terrà a Firenze il Congresso Nazionale IG-IBD. In questa importante occasione, Takeda – eccellenza mondiale nel panorama farmaceutico – lancerà “Virtual Lab” il primo laboratorio in realtà virtuale.

Giunto alla nona edizione, il Congresso Nazionale IG-IBD è l’evento dedicato alle malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Durante i tre giorni si dibatterà sulle nuove innovazioni mediche per il trattamento delle patologie, grazie al coinvolgimento degli esperti più qualificati del settore.

Nel progetto VR “Virtual Lab” è possibile far provare agli utenti il processo di sintesi di Darvadstrocel, la prima terapia a base di cellule staminali mesenchimali allogeniche autorizzata dall’EMA, indicata per il trattamento delle fistole perianali complesse in pazienti adulti affetti da malattia di Crohn. Indossando un visore e degli appositi controller vengono immersi in un laboratorio virtuale nel quale possono non solo muoversi ed osservare, ma partecipare attivamente alle fasi di preparazione di preparati a base di cellule staminali mesenchimali. In questo modo si consente agli specialisti di diventare parte del processo manifatturiero e di comprendere appieno gli aspetti logistici ed innovativi.

Durante il Congresso Nazionale IG-IBD tutti i partecipanti potranno cimentarsi nell’esperienza, provando in prima persona a creare il farmaco nel laboratorio virtuale.

Experenti ha sviluppato l’intera esperienza VR e ci sarà anche una sorpresa per i partecipanti: non sono potranno provare passo passo a creare il nuovo farmaco, ma potranno anche sfidarsi tra loro.

Takeda si dimostra così ancora leader nell’innovazione e nella divulgazione al personale medico specialistico, a beneficio dei pazienti.

experenti takeda

Il CrossThink Lab è un evento interamente dedicato all’innovazione tenutosi l’8 novembre 2017 a Roma nella sede italiana di Takeda, multinazionale farmaceutica giapponese, concretamente interessata alle nuove tecnologie digitali. Il Lab è stato ideato da Davide Bottalico, Head of Digital di Takeda Italia, in collaborazione con Nicoletta Parenti, Local Procurement Partner. Un’occasione di confronto tra i propri business unit manager ed i partner commerciali, al fine di favorire la “contaminazione” e la diffusione di idee innovative.

In questo evento la multinazionale ha lanciato una sfida ai suoi fornitori che si traduce con un semplice imperativo: “Sorprendeteci”. Le aziende partecipanti quindi hanno portato le loro più interessanti innovazioni, applicabili all’area di interesse di Takeda.

In seguito al successo di Visiomedic, app realizzata da Experenti per Takeda, abbiamo ricevuto l’invito a partecipare all’evento come ospiti. Durante la mattinata abbiamo mostrato le nostre tecnologie ai partecipanti, molto entusiasti e divertiti dall’esperienza. Tutti i manager (dal Medical Affair al Legal, dal Compliance al Marketing, …) hanno avuto la possibilità sia di indossare il visore ed immergersi nel mondo virtuale, sia di provare le nostre app in Augmented Reality. Nel pomeriggio abbiamo presentato i nostri nuovi progetti per Takeda che verranno affrontati nel 2018, e permetteranno di rafforzare la partnership con questa lungimirante azienda.

Il CEO di Experenti Amir Baldissera ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti della sinergia con Takeda, in quanto questa partnership può portare benefici anche per il servizio al paziente. La realtà aumentata, infatti, può rendere la comunicazione con il medico più fruibile e più coinvolgente, in modo da ridurre i possibili errori clinici ed aumentare l’efficacia delle cure per i pazienti. Questo rende il nostro lavoro ancora più gratificante”.

“Oggi – aggiunge Davide Bottalico –  è fondamentale saper cogliere tutte le possibilità offerte dalla tecnologia, per sviluppare e accrescere la qualità delle iniziative e delle soluzioni offerte ai pazienti e agli operatori sanitari. Il Takeda CrossThink Lab nasce esattamente con questo obiettivo”.

experenti takeda

Takeda è tra le prime 20 aziende farmaceutiche del nostro Paese e la prima in Giappone. L’Azienda utilizza le biotecnologie più innovative in Oncologia e in Gastroenterologia, continuando a mantenere l’attenzione sulle cure primarie.

Il Gruppo ha oltre 700 prodotti in portfolio nelle aree: cardiovascolare e metabolica, oncologia, SNC, gastroenterologia e vaccini. In Italia, il portfolio include farmaci per: carcinoma prostatico e mammario, linfoma di Hodgkin, osteosarcoma, colite ulcerosa e malattia di Crohn, diabete, ipertensione, endometriosi, sigillo ed emostasi dei tessuti, esofagite e ulcera peptica.