La realtà aumentata sta diventando il nuovo trend dell’industria cosmetica. Molti grandi Brand come L’Oréal e Sephora sono sensibili a questa tematica e stanno investendo nello sviluppo di App AR. Non solo perché vogliono essere percepiti come pionieri dell’innovazione digitale, ma perché questa tecnologia permette di personalizzare l’offerta, ascoltare sempre di più un consumatore esigente, raccogliere dati utili alla realizzazione di prodotti futuri.

Sephora ha rilasciato l’app AR Virtual ARTIST che consente ai clienti di provare oltre 20.000 prodotti venduti dal brand come rossetti, ombretti, ciglia finte e molti altri cosmetici. Aiuta gli utenti ad eseguire digitalmente tutorial di bellezza sul proprio viso per imparare come ottenere determinati look. Inoltre usa l’intelligenza artificiale per aiutare i clienti a trovare la giusta tonalità di colore in base al tono della propria pelle.

L’app in realtà aumentata di L’Oréal Style My Hair integra la tecnologia 3D real time per provare in anteprima un nuovo colore di capelli. L’app AR YouCam Makeup app, sempre rilasciata da L’Oreal, permette non solo di provare diversi look di make up, ma anche avere un’analisi dettagliata della pelle, come curare imperfezioni, rughe, ricevendo anche dei consigli su prodotti specifici.

L’industria cosmetica ha iniziato ad esplorare le tecnologie digitali prima di molti altri settori di prodotti di consumo. Infatti permettono alle aziende di raccogliere dati preziosi riguardanti i propri clienti al fine di personalizzare l’offerta. Questa personalizzazione rende la vita più facile agli acquirenti, facendo di conseguenza incrementare le vendite dei marchi del beauty.

Credits Il Corriere della Sera

Gli occhiali per la realtà aumentata di Apple non saranno pronti prima del 2020, lo ha rivelato l’analista Ming Chi Kuo confermando le indiscrezioni di Bloomberg. Gli “Apple Glass” saranno infatti un accessorio prodotto esclusivamente per iPhone, con cui saranno accoppiati con ogni probabilità attraverso un collegamento wireless.

L’interesse di Apple per la realizzazione di un suo occhiale per la realtà aumentata non è una novità, visto che l’azienda nel tempo ha acquisito realtà specializzate nella produzione di lenti. Tim Cook, CEO dell’azienda californiana, ha più volte sottolineato pubblicamente il grande valore intrinseco della realtà aumentata, addirittura superiore a quello della ben più diffusa (almeno per ora) realtà virtuale. 

Il mercato dei visori di realtà aumentata attrae molte grandi società ma è un settore molto più difficile di quello che sembra. Il flop dei Google Glass dimostra che anche le corporate possono inciampare, proponendo dei prodotti tecnologicamente avanzati ma che presentano molti problemi nell’uso quotidiano. 

Con la nuova app di Burger King gli utenti sono inviati a bruciare i manifesti pubblicitari della concorrenza. Ma non c’è da preoccuparsi: non ci sarà rischio di piromania perchè il tutto si potrà fare esclusivamente dallo schermo del proprio smartphone, grazie alla realtà aumentata!

L’iniziativa “Burn That Ad” lanciata in Brasile vuole incentivare l’uso dell’applicazione mobile del brand, utile per ordinare online e saltare la fila alle casse. I clienti non dovranno fare altro che inquadrare con l’app di Burger King i manifesti pubblicitari di McDonald’s e compagnia. Con la realtà aumentata i cartelloni si incendiano all’istante e si trasformano in una pubblicità di Burger King, con un’effetto wow spettacolare.

Oltre all’esperienza divertente, l’utente riceverà anche un buono per un Whopper gratis, spendibile nel ristorante più vicino..

Burger King non è nuova a campagne di guerrilla marketing contro i competitor. In questo caso la protagonista è la realtà aumentata, che dimostra tutto il suo potenziale per stupire le persone anche con iniziative non convenzionali.

Ecco qui il video che racconta la campagna “Burn That Ad”:

Questo trolley andrà bene come bagaglio a mano? A questa domanda Easyjet ora ha una nuova soluzione digitale: la realtà aumentata. Con l’aggiornamento di febbraio dell’applicazione è stata inserita la funzionalità inedita di misurazione del bagaglio utilizzando solamente la fotocamera del proprio telefono.

Il funzionamento è molto semplice: dopo aver scansionato il pavimento, sullo schermo comparirà l’immagine virtuale di un box 3D delle dimensioni massime richieste. Inquadrando poi il proprio bagaglio è facile vedere se gli ingombri rientrano nelle soglie limite.

L’app di Easyjet ha fatto subito tendenza, ed anche Momondo, una delle più famose piattaforme digitali per la ricerca di voli e hotel, ha oggi lanciato un’app molto simile per misurare il bagaglio a mano. In questo caso l’app misura il bagaglio, inquadrandolo con la fotocamera, e successivamente confronta le dimensioni con i requisiti della compagnia con cui si intende viaggiare.

Daniel Young, Head of Digital Experience di easyJet ha spiegato che l’azienda è “costantemente alla ricerca di innovazioni che contribuiscano a migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri che scelgono di viaggiare con easyJet, e questa tecnologia ne è un esempio perfetto. L’innovazione è da sempre al centro della nostra strategia e continuiamo a investire sulle funzionalità della nostra app mobile […] per rendere più facile e divertente la preparazione al viaggio, cercando di eliminare tutti i possibili elementi di stress”.

App AR di Easyjet

“Sono ormai numerosi gli italiani che scelgono di esplorare l’Europa, e non solo, portando con sé solamente un bagaglio a mano. Tuttavia, ogni compagnia aerea ha un proprio regolamento per quanto riguarda le dimensioni dei bagagli consentiti a bordo. Per questo motivo volevamo creare una procedura semplice, veloce e trasparente che consentisse ai viaggiatori di misurare il proprio bagaglio, confrontarlo automaticamente con i requisiti previsti dal volo”, ha dichiarato Pernille Trolle Brøgaard, Director of Product Management di Momondo.

Quello dei bagagli a mano è uno dei problemi più sentiti dai viaggiatori, anche per via dei continui cambiamenti dei limiti e delle condizioni da parte delle società. Poter controllare in maniera semplice e intuitiva – e in poco tempo – se il proprio bagaglio soddisfi le condizioni è dunque un vantaggio davvero considerabile.

 

La realtà aumentata è diventata l’elemento chiave del nuovo concept espositivo “Negozio Ideale San Marco” dove tecnologia, personalizzazione e condivisione si combinano per aiutare il consumatore nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Experenti ha sviluppato per i nuovi negozi di San Marco un’app in realtà aumentata che permette di far scoprire i migliori accostamenti di colori sulle pareti di casa e di far scegliere la tonalità migliore da abbinare agli arredi. Inquadrando i tag posizionati all’interno del negozio sarà possibile anche scoprire quali sono gli accorgimenti più importanti da tenere in mente nella scelta di un prodotto per la pittura da interni, esterni, metalli e legno.

L’app permette di creare un percorso altamente esperienziale incentrato sull’informazione e sulla consulenza professionale da parte del rivenditore: il consumatore infatti è sempre più consapevole e desidera ricevere tutte le indicazioni utili prima della decisione finale.

Lo spazio espositivo del punto vendita è sviluppato sulla base di tre concetti chiave. Il Color Wall, ovvero un’area su cui il cliente può toccare con mano le 300 differenti tonalità di colore e prendere e portare a casa il campione della pittura scelta, per valutarlo direttamente nella propria abitazione. Al centro dello spazio espositivo, un’area di consulenza professionale con un grande tavolo interattivo tramite il quale il rivenditore può offrire consigli personalizzati in base alle richieste ed esigenze specifiche tramite le informazioni che appaiono sullo schermo touch integrato. Ultimo elemento chiave del progetto sono gli scaffali parlanti, progettati per trasferire al consumatore finale informazioni essenziali sull’acquisto con pannelli esplicativi e grafiche che raccontano le caratteristiche principali di ogni prodotto.

Entro la fine dall’anno saranno inaugurati almeno 20 punti vendita allestiti secondo il progetto del “Negozio Ideale San Marco”.

Prova subito l’app, è gratuita:

Get on google play Download on the app store

 

Quando la tecnologia incontra l’arte

 

Lunedì 7 maggio Experenti ha approdato a Londra per portare la realtà aumentata nel mondo dell’arte contemporanea. Infatti, uno storico brand di alta moda ha deciso di includere, nel proprio pop up store nel prestigioso centro commerciale londinese “Selfridges”, anche delle opere d’arte visibili attraverso la realtà aumentata. Si tratta dell’opera d’arte contemporanea “Monolith” realizzata dell’artista britannico Marc Quinn.

Ruotando un’ipad, agganciato ad un apposito supporto, è possibile intravedere le opere d’arte che compaiono al centro del pop up store. Questo progetto ha generato un grandissimo effetto wow, in quanto tutti i passanti ed i clienti dello store si sono fermati ad ammirare le opere di Marc Quinn che compaiono “per magia”.

Guarda qui le foto dell’evento!

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La realtà aumentata arriva al MECSPE, vieni a scoprirla

 

Durante questa edizione del MECSPE che si terrà a Parma dal 22 al 24 marzo 2018, saremo ospitati da Siemens SPA (Padiglione 2, Stand J15) per far conoscere a tutti i visitatori le potenzialità di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale applicate al mondo industriale.

Con più di 3.000 espositori all’attivo, il MECSPE di Parma è una delle fiere di riferimento del mondo industriale, che ogni anno ospita le migliori innovazioni del settore. Con il motto “Digitalization in Machine Tool Manufacturing” Siemens presenta il proprio portfolio di soluzioni e strumenti digitali che facilitano l’evoluzione delle aziende manifatturiere verso la smart factory e verso processi produttivi più efficienti e sostenibili nell’ottica di Industria 4.0.  Tra gli strumenti facilmente implementabili nei macchinari industriali, al fine di incrementarne la produttività, c’è la Realtà Aumentata.

In particolare, presso lo stand Siemens, l’attenzione sarà focalizzata su come migliorare la manutenzione delle macchine utensili attraverso la Realtà Aumentata (AR).  L’AR fornisce agli addetti dati analitici e predittivi generati dalla macchina tramite il controllo numerico SINUMERIK, li guida visualmente in tempo reale all’effettuazione delle riparazioni (tramite video o istruzioni interattive) e, condividendo ciò che viene inquadrato con il tablet industriale Siemens, li mette in contatto con esperti che possono aiutarli ad ottimizzare le procedure. Pertanto è possibile anche effettuare le riparazioni a distanza, senza dover per forza recarsi presso lo stabilimento produttivo dell’azienda cliente per la manutenzione.

In questo breve schema sono sintetizzati tutti i benefici portati dalla realtà aumentata applicata all’industria (Fonte: Harvard Business Review Italia):

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Inoltre, in ogni giornata della manifestazione parteciperemo con un intervento sulla Realtà Aumentata e Realtà Virtuale al fitto programma di speech studiato da Siemens per i visitatori e a partecipazione libera.  Per aggiornamenti sugli speech, vi consigliamo di tenere d’occhio le nostre pagine social, nelle quali anche vi racconteremo in diretta la nostra “avventura” al MECSPE! (Facebook, Linkedin e Instagram)

Venite a trovarci, vi aspettiamo numerosi!

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realta-aumentata-manutenzioneLa Realtà Aumentata è molto utile per la manutenzione di impianti e dei macchinari industriali in quanto permette di migliorare complessivamente il servizio post-vendita. Infatti tramite dei dispositivi come tablet o smart glasses, è possibile facilitare e velocizzare le operazioni di assistenza tecnica, riducendo sensibilmente gli errori ed i costi sostenuti.

L’AR fornisce agli addetti alle riparazioni dati analitici e predittivi generati dal macchinario, li guida visualmente in tempo reale all’effettuazione delle riparazioni (tramite video o istruzioni interattive) e, condividendo ciò che viene inquadrato con il tablet, li mette in contatto con esperti che possono aiutarli ad ottimizzare le procedure. Pertanto è possibile anche effettuare le riparazioni a distanza, senza dover per forza andare allo stabilimento produttivo dell’azienda cliente per la manutenzione.

Le aziende che hanno implementato la realtà aumentata per il servizio di assistenza tecnica hanno registrato una riduzione dell’11% sui costi complessivi di assistenza, e del 17% nei tassi di errore, a fronte di un netto miglioramento nella qualità delle riparazioni. I tassi di riparazione al primo intervento sono aumentati del 67% e l’efficienza dei tecnici è cresciuta del 20%. Inoltre il tempo medio che occorreva per risolvere un problema si è ridotto di 2 ore, con una conseguente diminuzione del fabbisogno di personale.

Per quanto riguarda le riparazioni a distanza, il tasso di risoluzione dei problemi tecnici da parte dei clienti senza bisogno di interventi on site è cresciuto del 76%, riducendo anche i costi di viaggio a carico dell’azienda e minimizzando i fermi tecnici causati dai guasti a carico dei clienti. Questo ha permesso un aumento del 95% dei tassi di customer satisfaction.

 

Fonte: Porter, M. E., & Heppelmann, J. E. (2017, Novembre). Perchè a ogni organizzazione occorre una strategia per la realtà aumentata. Harward Business Review Italia, 13-25.

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Siemens, società multinazionale tedesca leader mondiale nelle tecnologie d’eccellenza, ha chiuso il 2017 con risultati molto positivi (fatturato di 83 miliardi in tutto il globo, 2 dei quali solo in Italia). Ma nell’ultimo Open Lab, più che parlare di risultati passati, si è parlato di prospettive future. Infatti sono state presentate una serie di nuove tecnologie digitali che potranno generare livelli di prestazione elevatissimi per le aziende clienti. Grazie all’esperienza nell’elettrificazione, nell’automazione e nella digitalizzazione, Siemens mira a convertire al digitale tutto il sistema industriale. Gli strumenti forniti da Siemens permettono di raccogliere i dati dei macchinari o impianti, e di analizzarli per ottimizzare le proprie operazioni.

A tal proposito Siemens ha presentato un applicativo basato sulla realtà aumentata, realizzato in collaborazione con noi di Experenti ed incorporato nel tablet industriale Simatic. L’operatore, attraverso il tablet può scansionare il macchinario desiderato, potendo accedere ad informazioni in 2D, in 3D o anche mediante video che evidenziano le caratteristiche di funzionamento del componente analizzato. Tutto ciò permette di velocizzare le operazioni di diagnostica e manutenzione della macchina stessa, riducendo errori, costi e tempi per le operazioni di assistenza tecnica.

Noi di Experenti siamo molto orgogliosi di dare anche il nostro contributo a questo processo di innovazione digitale promosso da una grande azienda come Siemens. In futuro speriamo ci siano altre occasioni per collaborare insieme al fine di portare la nostra mixed reality al servizio dell’industria 4.0

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Siemens è una multinazionale tedesca che si distingue da oltre 165 anni per eccellenza tecnologica, innovazione, qualità, affidabilità e presenza internazionale. L’azienda è attiva in più di 200 Paesi e si focalizza nelle aree dell’elettrificazione, automazione e digitalizzazione. Presente nel nostro Paese dal 1899, Siemens è una delle maggiori realtà industriali attive in Italia con due stabilimenti produttivi, centri di competenza su software industriale e mobilità elettrica e un centro tecnologico applicativo a Piacenza.

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La spesa in mixed reality raddoppierà ogni anno fino al 2021

 

crescita-ar-vrÈ ormai evidente che realtà aumentata e virtuale ormai non sono più fantascienza. Secondo un’indagine di International Data Corporation (IDC), ente che studia le tecnologie innovative digitali, la spesa mondiale per servizi in AR/VR passerà dai 11,4 miliardi di dollari del 2017 a 215 miliardi di dollari nel 2021 con una crescita annua (CAGR) pari al 113,2%. Il mercato di visori, invece, passerà dalle 13,7 milioni di unità nel 2017 alle 81,2 milioni di unità nel 2021, con una crescita annua quindi pari al 56,1% (CAGR). Questi numeri sono molto importanti per il settore e sottolineano il crescente interesse per queste nuove tecnologie.

Per quanto riguarda il campo d’applicazione di realtà aumentata e virtuale a livello industriale mette in evidenza i settori che attirano la maggior parte degli investimenti nel 2017 e nel 2021. Nell’anno appena trascorso si collocano al primo posto le dimostrazioni in ambito retail (442 milioni di dollari), seguite dall’assemblaggio e la sicurezza on-site (362 milioni) ed infine dalla formazione del personale per i processi produttivi (309 milioni). Tra 4 anni, invece, lo scenario sarà completamente diverso. Infatti la classifica sarà guidata dalla manutenzione industriale (5,2 miliardi di dollari), al secondo posto le infrastrutture pubbliche (3,6 miliardi) e le dimostrazioni retail che scendono al terzo posto (3,2 miliardi).

Fonte: Virtual Reality Headsets Expected to Drive Near-Term Growth, But Augmented Reality Headsets Are Forecast to Gain Momentum by 2020, According to IDC (IDC, 28/09/2017)