Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, si è recato alla sede di Luxottica ad Agordo per una visita riservata. Nello stabilimento ha poi incontrato il presidente Leonardo Del Vecchio e i principali dirigenti della società, leader mondiale del settore dell’occhialeria .

Dalle indiscrezioni, sembra che questa visita sia stata organizzata per dar vita ad un nuovo progetto: gli smart glasses per la realtà aumentata. Zuckerberg, essendo amministratore anche di Oculus, sembrerebbe interessato ad avvicinarsi all’augmented reality ripercorrendo l’esperimento, poco riuscito, dei Google Glass.

Con molti insuccessi alle spalle, il settore degli smartglasses sta comunque riscoprendo interesse. Nel mese scorso anche Huawei è entrata nella partita, presentando degli occhiali molto semplici ma razionali. Consentiranno di rispondere alle chiamate e ascoltare musica in stereo, al posto delle cuffie, e funzioneranno come un’estensione dell’assistente vocale.

Anche Luxottica è interessata a questo settore in quanto, per questi device, potrebbe ricalcare il modello di business adottato da alcuni brand moda per il mondo degli orologi, come Emporio Armani che si è lanciata nel mercato degli smartwatch. Nel 2016 il gruppo bellunese aveva già creato un prototipo di “occhiali intelligenti” per il proprio brand Oakley, che permetteva di monitorare le performance sportive di chi lo indossava.

As it would be clear to many, especially if you follow social media news and you were among those stuck to the screen during the conference that Facebook held some days ago, The Social Network is touching every day more fields, often falling outside the purely social one.

As of now, Facebook has wide plans to take internet to the countries that can’t afford it (the Free Basics project), a big one about virtual reality (the Oculus Rift headset) and, of course, 360° videos and augmented reality.

In the annual F8, the Facebook developers’ conference that was held in San Francisco some days ago, Zuckerberg himself talked about the advancements of alternative realities and the importance they will have in the future for our everyday life.

In particular, talking about virtual reality, the one on which the platform made its highest bet for now thanks to the Oculus Rift headset, Facebook’s CEO defined it as the one that “has the potential to be the most social platform” since “you just feel like you are right there with another person“.

Talking of another Facebook product, the 360° videos, Zuckerberg added the emotional side to a possible use of this technology, saying that he wants to use it to capture his daughter’s first steps, so the ones who will watch the memory in video will feel exactly ad they were in the same room. During the conference was also made clear as Facebook won’t  produce the complex camera used to take these videos, but will make the project available to those wanting to build it to test and use the technology.

Last but not least, Zuckerberg, while talking about Oculus, made some considerations on the future of weareables: headsets as the Facebook one or Microsoft HoloLens for now are the best on the market, but surely in the future we will see new versions, more comfortable for the wearers, similar to normal eyeglasses in which there will be integrated both virtual and augmented reality. But, without doubts: “It will take a long time for us to make this work”, added the CEO.

Come sarà ormai chiaro a molti, soprattutto se si seguono assiduamente le notizie legate ai social media e se si era tra coloro incollati al computer mentre qualche giorno fa si teneva la conferenza firmata Facebook, il social network di Zuckerberg sta toccando davvero moltissimi ambiti che esulano ormai da quello puramente aggregativo.

Si parla infatti di piani enormi e visionari per portare la rete anche ai paesi che non la hanno (il progetto Free Basics), di realtà virtuale (Oculus Rift) e, ovviamente, anche di video a 360° e realtà aumentata.

Nell’annuale F8, conferenza degli sviluppatori Facebook tenutasi a San Francisco qualche giorno fa, Zuckerberg in persona ha parlato degli sviluppi delle realtà alternative e dell’importanza che esse avranno in futuro nella nostra vita di tutti i giorni.

In particolare, parlando di realtà virtuale, quella sulla quale al momento la piattaforma ha puntato di più grazie al visore Oculus Rift, il CEO di Facebook l’ha definita “la tecnologia che ha il potenziale per diventare la piattaforma più social” perché ti dà “l’impressione di essere proprio lì con un’altra persona“.

Affrontando invece l’argomento relativo a un altro prodotto firmato Facebook che già conosciamo, i video a 360°, non ha risparmiato il lato emotivo di uno dei possibili usi di questa tecnologia, dicendo che vuole filmare i primi passi della figlia con l’apposita videocamera per far sì che coloro che guarderanno il momento in video si sentano esattamente come se fossero nella stessa stanza. Durante la conferenza, è stato reso chiaro come Facebook non produrrà la complessa videocamera necessaria per girare questi video particolari, ma renderà il progetto disponibile a chi voglia costruirla per testare e utilizzare la tecnologia in questione.

Ultimo ma non ultimo, Zuckerberg, in concomitanza con lo speech su Oculus, ha fatto alcune considerazioni sul futuro degli wearables: visori come quello proprietario di Facebook o HoloLens di Microsoft per il momento sono il meglio sul mercato, ma in futuro di certo si arriverà a versioni più comode per chi le indossa, molto più simili a occhiali da vista nei quali saranno integrate sia realtà virtuale che realtà aumentata. Ma, senza dubbio: “ci vorrà molto tempo perché noi si riesca a farlo funzionare“, ha aggiunto il CEO.

If you were still having doubts about the rivalry between Google and Facebook, after the last weeks they have been for sure deleted, thanks to the news which saw the two giants as main characters of a run to augmented reality.

Less than ten days ago all the main pages of virtual and augmented reality-related online newspapers’ were full with the news about Google’s new patent, that gave new hopes on further development of the seesawing Google Glass project (now Project Aura): big G, in fact, patented a system to superimpose holograms to reality through a headset in a document titled “Lightguide With Multiple In-Coupling Holograms For Head Wearable Display“.

In the patent some diagrams show how the company can merge CGI imagery (Computer Generated Imagery) with its Glass to create a device very similar to Microsoft HoloLens.

Of course, the registration of the patent doesn’t give the certainty of the development and use of this technology, but linking this news with Google’s big investment ($542 millions) in Magic Leap, it’s clear how all this can lead to some kind of future for one of the most waited devices in the augmented reality world.

11232118_10102175618819241_7572979522374295442_nIn the middle of the ferment that this news created among the augmented reality fans, last Wednesday Mark Zuckerberg, CEO at Facebook, confirmed that the Team of the famous social network is working to developments linked to this avant-garde technology. During his speech at Vanity Fair’s New Establishment Summit, someone asked if Facebook is working on augmented reality, and he answered with an enthusiastic “yes!”.

Facebook isn’t new to avant-garde technologies related to wearables and visors, since it’s the company owner of the famous virtual reality headset Oculus Rift; nevertheless, as Michael Abrash, chief scientist of Oculus VR, said, if virtual reality is at a good point, the way to arrive to augmented reality is a bit longer and complicated.

We are curious about which one of the companies will be the first releasing a working project related to augmented reality: what’s your guess? Let us know 🙂

Se ancora aveste nutrito dubbi sulla rivalità in atto tra Google e Facebook, dopo le ultime settimane sono stati certamente spazzati via, grazie alle notizie che hanno visto i due colossi protagonisti della corsa alla realtà aumentata.

Neppure dieci giorni fa, sulle prime pagine dei giornali online dedicati a realtà virtuale e aumentata la faceva da padrona la notizia del brevetto registrato da Google, che fa bene sperare in ulteriori sviluppi dell’altalenante progetto Google Glass (adesso Project Aura): big G ha brevettato infatti, in un documento intitolato “Lightguide With Multiple In-Coupling Holograms For Head Wearable Display“, un sistema per ologrammi superimposti alla realtà tramite visore.

Nel brevetto alcuni diagrammi mostrano come la compagnia possa unire immagini CGI (Computer Generated Imagery, insomma immagini create con computer grafica 3D) con i suoi Glass per arrivare a un device molto vicino a Microsoft HoloLens.

La registrazione di un brevetto, ovviamente, non dà la certezza che la tecnologia venga sviluppata e utilizzata, ma collegando questa notizia a quella del forte investimento (542 milioni di dollari) di Google nella compagnia Magic Leap, non si può che sperare bene per il futuro di uno dei device più attesi nel mondo della realtà aumentata.

11232118_10102175618819241_7572979522374295442_nEcco che, nel mezzo del fermento nel quale questa notizia ha gettato gli appassionati di realtà aumentata, mercoledì scorso Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, ha confermato che il Team del famoso social network sta lavorando proprio a sviluppi inerenti questa tecnologia d’avanguardia. Durante un suo intervento al Vanity Fair’s New Establishment Summit, gli è stato infatti chiesto se Facebook stia lavorando su questo versante, e lui, in modo entusiasta, ha confermato con un sì.

Facebook non è nuovo alle tecnologie d’avanguardia legate a visori e wearables, essendo la compagnia proprietaria del celebre headset per realtà virtuale Oculus Rift; tuttavia, come affermato da Michael Abrash, capo scienziato di Oculus VR, se la realtà virtuale è a buon punto, la via per arrivare alla realtà aumentata è un po’ più lunga e difficile.

Vedremo quale delle due compagnie riuscirà a far uscire prima un progetto funzionante relativo alla realtà aumentata: secondo voi? Si accettano scommesse 😉

E’ ufficiale, è possibile iniziare il conto alla rovescia per l’arrivo di Oculus Rift, il visore per la realtà aumentata, progettato da Oculus, l’azienda acquistata lo scorso anno dal Colosso Facebook, che sembra avere serie intenzioni di investire in questo settore.

Oculus Rift Facebook

Mark Zuckerberg, padre fondatore del noto social network, ha illustrato le motivazioni che lo hanno spinto all’acquisizione di questo visore, motivo principale ha spiegato è quello di rendere in futuro la fruizione di Facebook più “immersiva”.

Il visore sarà acquistabile dall’inizio del 2016, ma se non volete correre il rischio di non trovarlo disponibile le prenotazioni saranno possibili già dai prossimi mesi.

Avete un’amico che vive in un’altra città, oppure vostro figlio vive dall’altra parte del mondo, oppure ancora il vostro partner è lontano da voi e vi piacerebbe sentirlo più vicino?

Grazie al  visore Oculus Rift e grazie all’utilizzo della realtà aumentata sarà possibile abbattere le distanze ed effettuare un “teletrasporto” per entrare nel mondo delle persone che si trovano in posti lontane, consentendovi di entrare in contatto con loro in un modo del tutto nuovo.

Il dispositivo studiato principalmente per i videogiochi , ha riscosso grande successo e approvazione tra gli addetti ai lavori. Il Cto dell’azienda Mike Schroepfer durante l’ F8, la convention per gli sviluppatori che ha avuto luogo a San Francisco, ha affermato: “La realtà virtuale connetterà le persone e darà vita ad una sorta di teletrasporto per quando si è lontani fisicamente da una persona cara, per Facebook la realtà aumentata non è altro che un altro modo per mettere in collegamento le persone”.  Sul palco è successivamente salito Michael Abrash, Chief Scientist di Oculus, che ha svelato come il team di lavoro stia studiando la percezione umana per dar vita ad esperienze virtuali in grado di modificare pienamente il modo di comunicare, ha inoltre spiegato come l’avvento di questa tecnologia porterà enormi cambiamenti a diversi aspetti del nostro modo di vivere.

Non ci resta che attendere impazientemente di scoprire le sorprese che Oculus Rift e l’ormai più che presente social Facebook ci riserveranno!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Surely all you reading right now know what Oculus Rift is, but how many have an answer when we say Surreal Vision? Well, now these two realities are definitely linked: the Facebook-owned virtual reality firm, Oculus Research, few days ago announced on their blog that the Surreal Vision team joined them.

Surreal Vision is a UK-based start-up that develops software for “real-time 3D scene reconstruction”: saying it with other words, they accurately represent the real world in the virtual one or, also, they recreate it in a virtual space, blending them together. This incredible mix reveals a step towards Augmented Reality from the Oculus company, until now devoted to the world of Virtual Reality: the reconstruction of the world around the person wearing the headset will help knowing when there’s an obstacle on the way, but will also bring outside objects and landscapes into games. We could call this a kind of inverted Augmented Reality. All this will be possible integrating in the headset Oculus Rift the software created by Surreal Vision, called SLAM++.

Since we are talking about this, in the last hours another Oculus Rift related news popped out: finally the Oculus company CEO Brendan Iribe gave a release price to the world, announcing that the headset will cost $1,500. Thinking about the prices we know from other headsets, this seems a bit out of range, but don’t be scared: at first the price seems really high, but then, if you read the statement, you see that he said that would be the total price of the Oculus and a powerful enough pc to run it. This will not obviously affect the videogames players, that already have powerful machines, but for the average computer user this could be something to keep in mind.

It seems that the implementation of 360° videos is one of the most popular trends in social media world today.

First came YouTube, that some time ago introduced the 360-degrees navigation function of the videos: essentially, during the visualization of the video, it will be possible to scroll around with the navigation arrows, which will make us explore it as if it was real and all around us. The mode reminds very closely Google Street View.

Just few days after YouTube, comes Facebook announcement: at F8, the annual developers conference, Zuckerberg presented the so-called “spherical videos”; soon 360-degrees videos will appear in the Home Page News Feed. Facebook’s CEO showed a demo of a video that he said used 24 cameras to achieve 360-degree coverage.

sphierical-video

Exactly as in the YouTube case, it will be possible to navigate the video by moving the mouse around the window. The immersive video experience will also eventually support live broadcasts, he said.

The reason is simple: looking at the data, videos are the most enjoyed content on the platform, with numbers like more than 3 billion videos on the service each day; on the other hand, Augmented and Virtual Reality are the new advancing trends. To join these two together could be the next winning move by big F.

This new feature of course will be supported also on Oculus Rift and, how easily can be imagined, it will have a lot more progressions as the project goes ahead. In the while, if you want to be part of it, the company is asking third-party publishers to create their own spherical videos for sharing across Facebook.