Good news! Today we welcome another client among our collaborations: meet Corà Parquet, company leader in the world of wood products and flooring in Italy, and their new, emotive and experiential promotion.

Experenti created for them the application called “Corà Parquet Live”: thanks to augmented reality, through the app you will be able to browse Corà’s entire products catalogue directly on your smartphone or tablet, using your real indoor ambient and rooms as landscape, so to have a preview of what the result will be.

You will be also able to compare the different products, to take pictures and to ask via mail all the information you need about them.

One of the best parts is you will not be alone in your “augmented” adventure discovering the world of Corà: you will have the company of Arte, an avatar who will come to life in front of your eyes to become your virtual assistant and help you choose the very right product for you.

Do you want to try this new application and to know better Corà’s catalogue?

You can download for free the app, available for iOS and Android, and the tag we prepared for it (you will find it also on the dedicated section of the company site or on the last page of their catalogue Corà Parquet 2016); then you just need to focus on it with your mobile device and an unforgettable experience will start: just choose between the different ranges of products or colors available and you will see your new wooden floor directly in your room.

Ready for WOW? Let us take you on a trip for an Experenti experience, where real and virtual world are meeting to leave you speechless!

Avete sempre sognato di esporre in una Galleria Nazionale o in un grande e importate museo? La tecnologia può aiutarvi grazie alla realtà aumentata, o almeno lo ha fatto nel caso dell’artista digitale Trevor Jones.

L’artista ha infatti deciso di promuovere la sua mostra personale, che si terrà dal 2 al 9 Settembre 2015 nella sua città natale, Edimburgo e che avrà titolo non a caso #EdinburghHacked, creando un’app che, grazie alla realtà aumentata, mostrerà le sue opere al posto di grandi capolavori del passato.

Per realizzare questo progetto, Jones ha lavorato gomito a gomito con David Oxley, consulente informatico e Direttore di Numeriq Ltd; i due hanno progettato e creato un’applicazione mobile che il pubblico possa scaricare sui propri smartphone e tablet per interagire con i tag AR sparsi in giro per Edimburgo e addirittura su alcune delle opere della National Gallery of Scotland.

L’idea alla base di tutto il progetto è quella di portare le opere fuori dalle gallerie tramutando la città stessa in una gigantesca esposizione interattiva. D’altro canto, anche la mostra promossa tramite questa azione è decisamente innovativa; come afferma l’artista stesso: “Questa mostra connetterà pittura con realtà aumentata, software di morphing, social media e altro per creare uno spazio interattivo che si sviluppa e cresce grazie a coloro che vengono coinvolti in esso.”

Ma tutto questo è legale?

Questa domanda sorge spontanea, e quella di Jones sembra essere in effetti in parte anche un’interessante ricerca proprio su questo: “Sono interessato nella nozione di chi possegga lo spazio digitale e sembrano non esserci informazioni a riguardo”.

La risposta di un portavoce delle National Galleries of Scotland sembra positiva: “I visitatori alle National Galleries of Scotland sono liberi di scattare fotografie alla maggior parte delle opere in mostra per proprio uso personale e siamo inoltre molto felici che usino queste immagini come base per i loro sogni e viaggi immaginari.”

Quel che è certo è che, grazie alla realtà aumentata, la mostra è sulla bocca di tutti e sarà di certo un gran successo. E poi, come Jones ha confessato, aveva sempre sognato di vedere le sue opere esposte alla National Gallery, ora può vederne esposte ben 15! 😉

Guarda il video delle opere in giro per Edimburgo:

E quello della National Gallery:

Vi è mai capitato di fare un tour  alla scoperta di una città per voi del tutto nuova e  non conoscere piazze, monumenti presenti oppure di visitare un museo e ignorare l’autore dei dipinti esposti e tutta la storia che ci sta dietro?

Shazam-realtà-aumentata

A risolvere il problema ci penserà Shazam la celebre app con più di 100 milioni di utenti attivi ogni mese,  dedicata al riconoscimento musicale istantaneo che presto diventerà la vostra guida non solo musicale, a portata di smartphone!

L’azienda con sede a Londra, grazie ad un finanziamento di 30 mila dollari, ottenuto da fonti a noi sconosciute, sarà infatti  presto in grado di effettuare anche il riconoscimento di cibo, oggetti come libri, quadri e non solo anche di luoghi e monumenti.

Sarà possibile ad esempio puntare lo smartphone sulla copertina di un libro ed essere rimandati alla colonna sonora del film, oppure conoscere in tempo reale le proprietà nutrizionali di un alimento.

Il Ceo  dell’azienda, Rich Riley, durante il Mobile Word Congress 2015, ha dichiarato che la più che famosa App Shazam deve e vuole evolversi, ampliando i suoi orizzonti,  e ha spiegato che la nuova versione diventerà una sorta di versione avanzata di Google Goggles, app già capace di effettuare il riconoscimento di oggetti mediante la fotocamera.”Shazam è già un verbo (shazammare), noi quello che vogliamo per il futuro è espandere l’universo di ciò che già si può fare con Shazam “, ha affermato Rich Riley.

Sul funzionamento tecnico dei nuovi servizi che presto l’ App offrirà per il momento non è stato detto nulla di preciso, unica certezza che il tutto sarà possibile grazie al supporto di uno smartphone dotato di fotocamera e della realtà aumentata.

Perciò non stupiamoci se a breve con un semplice tap sull’ormai a tutti noto cerchione blu, avremo la possibilità di conoscere in tempo reale le informazioni riguardanti un monumento osservato per strada, o a chi appartiene un dipinto!

 

 

 

 

TechCoolTour app realtà aumentata

Ripercorrere le antiche vie dell’impero romano per capire in che modo si è formata la cultura europea è un’azione che assume un nuovo significato grazie alla realtà aumentata: questo viaggio indietro nel tempo per connettere passato e presente si può fare attraversando strade reali e digitali, ed è al centro di un progetto finanziato dall’Unione Europea: “TECH -TOUR Technology and Tourism: Augmented Reality for Promotion of Roman and Byzantine Itineraries” mira a far riscoprire alcune aree di interesse turistico e archeologico, dislocate tra l’Italia, la Slovenia, la Croazia e la Serbia, che individuano due percorsi, romano e bizantino, molto importanti per la storia del nostro continente; una serie di risorse informative multimediali fruibili attraverso un sito web e con un’applicazione mobile dedicata rendono la visita a questi siti e al loro patrimonio storico un’esperienza affascinante, arricchita dall’uso di tecnologie interattive e coinvolgenti.

L'app in realtà aumentata di TechCoolTour.

La guida virtuale dell’app in realtà aumentata di TechCoolTour. Fonte: http://www.liveviewstudio.com/work/TECHCOOLTOUR

L’applicazione mobile, sviluppata da LiveViewStudios e compatibile con i sistemi operativi iOS e Android, dà accesso a molti contenuti in realtà aumentata da consultare in vari modi: i simboli apposti sulla mappa interattiva dei territori in questione, esplorabili dal sito web cliccando con il mouse, se inquadrati con lo smartphone o il tablet nella versione stampata diventano contenuti tridimensionali relativi ai beni culturali custoditi nei diversi siti. Chi si reca personalmente nelle aree archeologiche, invece, può inquadrare con il dispositivo le rovine e vedere testi e altro materiale multimediale proiettato direttamente sul paesaggio; fermandosi con lo schermo di fronte a un totem, infine, si presenta addirittura una guida virtuale 3D completa di toga che illustra le meraviglie del percorso.
44 siti archeologici e due strade, quindi, una romana e una bizantina, lungo le quali sono avvenuti i frequenti scambi culturali tra la parte occidentale e quella orientale dell’impero romano che hanno costruito la base dell’identità europea, ora possono essere esplorati con strumenti davvero innovativi. L’importanza di guidare i turisti in una riscoperta graduale, attraverso un’esperienza coinvolgente e interattiva, di questi luoghi, è ben valorizzata dalla realtà aumentata e dalle sue variegate possibilità di utilizzo.

Fonte: http://www.techcooltour.com/en/

realtà aumentata Experenti 2.0

Experenti 2.0, la nuova versione della piattaforma di marketing esperienziale in realtà aumentata, è ora on line anche per il sistema operativo iOS.

Disponibile gratuitamente su iTunes, Experenti 2.0 porta su iPhone e iPad l’incredibile esperienza della realtà aumentata, con molte, importanti novità:
La straordinaria qualità delle animazioni tridimensionali: gli oggetti 3D aumentati possono essere esplorati da ogni lato, manipolandoli, avvicinandosi per vedere i dettagli e allontanandosi per osservarli da diverse prospettive.
L’interfaccia essenziale e funzionale, che rende estremamente intuitiva l’interazione con i contenuti aumentati: perché l’applicazione riconosca il contenuto da aumentare, basta inquadrarlo con la videocamera del dispositivo, e godersi lo spettacolo.
L’esperienza utente è dunque riconfigurata: guardare un supporto cartaceo attraverso la realtà aumentata significa lasciarsi trasportare in un viaggio che unisce alla concretezza del mondo fisico il fascino e il dinamismo di quello digitale, con informazioni che appaiono esattamente nel momento e nel luogo ideale per la loro fruizione.
Sono tanti i messaggi che possono diventare esperienze indimenticabili con la realtà aumentata di Experenti 2.0, presentando in maniera innovativa una grande varietà di prodotti appartenenti a settori diversi: dall’editoria all’architettura, dai cataloghi alla promozione di musei e beni culturali.
Anche le tipologie di contenuti digitali che, grazie all’applicazione, possono prendere vita sugli schermi dei dispositivi mobile sono molto varie: video tutorial, video guide, modelli e planimetrie 3D, tour geolocalizzati, rendering 3D, video interviste, layout animati.

Che si tratti di rendere dinamico un catalogo, promuovere un’iniziativa culturale o presentare in modo innovativo un progetto architettonico, la nuova realtà aumentata di Experenti 2.0 trasforma i contenuti in esperienze interattive attraenti e coinvolgenti.

Realtà aumentata di Experenti 2.0

La realtà aumentata di Experenti 2.0 è on line per il sistema iOS.

 

Scarica Experenti 2.0

Scarica i tag per provare Experenti 2.0 

arte 3d suoni realtà aumentata

Usare la realtà aumentata per diventare “scultori” sarebbe già una novità, ma riuscire a creare opere visuali solo con la voce può essere un’esperienza davvero stupefacente. Le opere d’arte in realtà aumentata hanno già mostrato la peculiarità di far comunicare in modo diverso, molto più interattivo, l’artista e il suo pubblico, modificando in tempo reale la percezione dello spettatore e facendolo, spesso, partecipare al processo creativo (come risulta chiaro dai casi dei tatuaggi 3D e delle opere dinamiche plurisensoriali). L’applicazione per iPhone in realtà aumentata Konstruct, ideata dal new media artist James Alliban e dalla digital designer Juliet Alliban, fa un passo ulteriore, facendo coincidere l’artista e lo spettatore, mentre l’esperienza creativa ha una caratteristica molto particolare: l’unico strumento a disposizione è la voce, ma l’opera prodotta è una composizione di forme geometriche colorate e tridimensionali.

opera d'arte 3D realtà aumentata Konstruct

Un’opera d’arte visivo-sonora creata con l’app in realtà aumentata Konstruct. Fonte: http://apps.augmatic.co.uk/konstruct

Dopo aver scaricato sul proprio dispositivo Konstruct, è necessario stampare un apposito marker, che serve per avviare l’applicazione; all’inizio il sistema chiede all’utente-artista di scegliere una tra diverse palette di colori, e di associarla a un set di forme geometriche tra quelli disponibili (e combinabili tra loro), per poi decidere una serie di impostazioni visivo-sonore, come il livello di sensibilità al rumore. A questo punto, premendo il pulsante “paint” e inquadrando il marker con la videocamera, la realtà aumentata dà inizio alla magia creativa: parlando, fischiando o cantando sul microfono dell’iPhone, vengono prodotte delle sculture colorate tridimensionali, in cui la scala delle forme è determinata dal volume della voce, e il ritmo e altre caratteristiche del suono influenzano l’aspetto visivo dell’opera; quest’ultima, infine, può essere immortalata in una fotografia e conservata nella galleria del dispositivo.

L’intersezione di sfere sensoriali diverse nell’arte è una delle aree concettuali che più affascinano gli artisti, specialmente da quando il mondo digitale ha dato loro nuove possibilità espressive.  La realtà aumentata, in più di un’occasione, si sta dimostrando uno degli strumenti più efficaci per coinvolgere attivamente anche il pubblico in esperienze artistiche e creative che interrogano i sensi in modi nuovi e sorprendenti.

Konstruct from James Alliban on Vimeo.

Fonte: http://apps.augmatic.co.uk/konstruct

experenti musei realtà aumentata

Experenti 2.0 e la realtà aumentata offrono alle opere d’arte nuovi strumenti per emozionare, sia che ci si trovi all’interno di un museo che nelle strade di una città. Visitare una mostra è un’esperienza che ogni appassionato vive in modo diverso, scegliendo cosa guardare, in che ordine, e su cosa soffermarsi; non sempre la bellezza di un quadro, per essere compresa, ha bisogno di spiegazioni aggiuntive, ma trovare modalità inedite e sorprendenti di fornire informazioni sulla storia, la tecnica o l’autore di un’opera può essere un modo efficace di avvicinare all’arte un numero sempre più grande di persone con interessi diversi.
La scheda esemplificativa di Experenti 2.0, con “La notte stellata” di Van Gogh in primo piano, mostra come l’utente, semplicemente inquadrando un quadro stampato o appeso a una parete, possa vedere apparire un video con una spiegazione del curatore in una cornice che affianca il dipinto: i contenuti potrebbero naturalmente spaziare da un’intervista all’artista a un mini documentario, a qualsiasi altra informazione utile ad arricchire l’esperienza del visitatore, ma anche andare ad aumentare il catalogo.

opere d'arte in realtà aumentata di Experenti

Experenti 2.0: la realtà aumentata aggiunge ad un quadro il video che illustra i percorsi di visita possibili

Anche quando ci si sposta all’aperto, e si cammina per le strade di una bella città d’arte con la macchina fotografica in mano, sarebbe piacevole accedere a informazioni geolocalizzate in tempo reale, senza dover necessariamente fermarsi e aprire la guida. La realtà aumentata mette a disposizione di smartphone e tablet risorse quali video guide o tour geolocalizzati che attivano i contenuti quando il turista raggiunge la destinazione indicata.

Inquadrando una cartina geografica di Firenze, contenuta nella scheda esemplificativa, sullo schermo appaiono i pin in realtà aumentata in corrispondenza dei punti d’interesse, sui quali si potrebbe interagire per leggere informazioni specifiche. Puntando la telecamera sulla guida della città, lo spettacolo è ancora più suggestivo: uno dei simboli di Firenze, e della scultura rinascimentale, il David di Michelangelo, viene riprodotto in versione tridimensionale, da esaminare in ogni dettaglio con il dispositivo.
La realtà aumentata di Experenti 2.0 offre sia ai curatori che ai visitatori gli strumenti più efficaci per trasformare lo spettacolo dell’arte e della storia in un’esperienza ancora più affascinante e personalizzata.

realtà aumentata Experenti 2.0

È on line Experenti 2.0, la nuova versione della piattaforma di marketing esperienziale che con la realtà aumentata trasforma ogni messaggio in un’esperienza unica e indimenticabile pronta a stupire.
Disponibile su Google Play per il sistema Android (e a breve anche per iOS), Experenti 2.0 si propone con tante novità, applicando le più recenti innovazioni tecnologiche a una gamma di contenuti sempre più variegata:
• Una nuova, eccellente, qualità delle animazioni tridimensionali: gli oggetti 3D aumentati possono essere esaminati nei dettagli, allontanandosi, avvicinandosi e manipolandoli concretamente per guardarli da molteplici prospettive.
L’interfaccia innovativa ed essenziale, che diventa lo strumento più efficace per interagire in modo facile e intuitivo con i contenuti aumentati: l’applicazione riconosce il contenuto aumentato non appena questo viene inquadrato dalla telecamera, e dà il via alla magia.
L’esperienza utente è dunque completamente ridefinita: quella prodotta dall’applicazione è la sensazione di immergersi in un’ambiente avvolgente, in cui la concretezza del mondo reale è arricchita da informazioni fruibili esattamente nel momento e nel luogo ideale per riceverle, grazie alle possibilità offerte dal digitale.

 

Le tipologie di contenuti digitali che diventano tangibili con la realtà aumentata di Experenti 2.0 spaziano da modelli e planimetrie 3D ad animazioni 2D e 3D, video tutorial, video guide, video interviste, tour geolocalizzati, rendering 3D, layout animati, per adattarsi alle esigenze di diversi prodotti e settori: cataloghi aumentati, planimetrie di progetti architettonici, applicazioni per musei e gestione dei beni culturali, contenuti animati per prodotti editoriali.

Realtà aumentata di Experenti 2.0

Alcuni degli effetti che si possono ottenere con Experenti 2.0

Experenti 2.0 trasforma il modo di comunicare un’idea, unendo fisicità della carta e versatilità del mondo digitale in un’esperienza sensoriale sorprendente.

Scarica Experenti 2.0

tatuaggi in realtà aumentata

Chi pensa che i tatuaggi siano una forma d’arte statica e dal segno immutabile non ha fatto i conti con la realtà aumentata. Anche la pelle, infatti, può essere interpretata come una superficie dinamica e tridimensionale, e grazie a questa tecnologia, il concetto può essere rappresentato visivamente con risultati molto suggestivi.

Alison Bennett è un’artista visiva australiana che ha deciso di trasformare i tatuaggi in opere d’arte tridimensionali ed esplorare la pelle come se fosse un tessuto, una superficie dalle molteplici sfaccettature. Per la mostra “Shifting skin”, allestita presso la Deakin University Art Gallery di Melbourne, in Australia, Alison Bennett ha usato fotografie di tatuaggi esistenti, già eseguiti, uno scanner piano e un software in realtà aumentata prodotto da Aurasma.

La speciale scannerizzazione dell’immagine del tatuaggio e del suo sfondo produce immagini digitalizzate molto particolari, in cui la pelle appare come una specie di mappa strutturata da diverse profondità e trame variegate, capace di assorbire l’inchiostro in movimento come un corpo estraneo: l’esperienza è allo stesso tempo coinvolgente e alienante, perché mostra il corpo umano in una luce completamente nuova, suggestiva ma lievemente disturbante. Il resto lo fanno la realtà aumentata e un dispositivo mobile: le fotografie dei tatuaggi, infatti, una volta inquadrate con la telecamera di uno smartphone o di un tablet, trasformano l’inchiostro piatto del disegno in un’animazione tridimensionale dotata di vita autonoma; lo spettatore vede quest’opera d’arte fluttuare nello spazio virtuale sullo sfondo di una pelle che, a sua volta, è diventata un materiale simile a un tessuto, estraneo al corpo umano.

Anche in questo caso la realtà aumentata, con la sua capacità di conferire dinamismo e tridimensionalità ai contenuti, viene utilizzata da un’artista per aggiungere nuove dimensioni, per lo più inesplorate, ad una forma d’arte conosciuta ma allo stesso tempo enigmatica, come il tatuaggio.

tatuaggi come opere d'arte in realtà aumentata di Alison Bennett

La mostra di tatuaggi in realtà aumentata “Shifting Skin” di Alison Bennett. Fonte: http://www.alisonbennett.com.au/page22.htm

 

Fonte: http://www.alisonbennett.com.au/page22.htm

album da colorare in realtà aumentata

Ai bambini, spesso, basta poco per sentirsi degli artisti: anche solo riempire con i propri colori un disegno stampato in bianco e nero può dare molte soddisfazioni. Ora, grazie alla realtà aumentata, i piccoli (e non solo loro) potrebbero facilmente trasformarsi addirittura in creatori di opere animate a tre dimensioni.
ColAR è infatti un’app in realtà aumentata prodotta dalla società Puteko Limited, la cui tecnologia è stata sviluppata dallo Human Interface Technology Laboratory New Zealand (HIT Lab NZ), che potrebbe cambiare il concetto di album da colorare; dopo aver scaricato e stampato dal sito web i disegni, che comprendono vari soggetti, i bambini possono colorarli con i propri pennarelli, matite, pastelli o altri strumenti, purché non coprano i contorni delle figure. E a questo punto arriva il bello: scaricando l’app gratuita, disponibile sia per iOS che per Android, è sufficiente inquadrare con il dispositivo mobile il disegno e premere Play per vederlo prendere vita. Le figure diventano tridimensionali e si animano, mantenendo i colori dati dal bambino: ecco che allora la grande mongolfiera comincia a volare e a girare, l’aereo si alza sopra le nuvole, il drago sbatte le ali e sputa fuoco.

disegni da colorare in realtà aumentata

Un esempio di animazione creata da ColAr App. Fonte http://colarapp.com/

 

Nonostante i disegni siano già realizzati e a disposizione di tutti, la sensazione di aver creato qualcosa di unico e originale è l’elemento centrale di quest’esperienza: personalizzando le figure con i colori che la fantasia suggerisce, i bambini vedono una propria creazione animarsi e trasformarsi in qualcosa che è dotato di vita propria. Potrebbe essere la nascita di una nuova generazione dei classici album da colorare.
Le applicazioni in realtà aumentata di uso più comune ci abituano a scovare informazioni aggiuntive non visibili a occhio nudo, ma questa tecnologia può anche farci diventare creatori di contenuti aumentati personalizzati.


Fonte: http://colarapp.com/