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Non solo gaming e business: la realtà virtuale può diventare anche una terapia. Sempre più di frequente infatti viene utilizzata per la riabilitazione dei pazienti. L’ultima ricerca di K. Bo Foreman, ricercatore dell’Università dello Utah, presentata alla riunione annuale della American Association of Anatomists, ha evidenziato come questa tecnologia possa essere d’aiuto anche per i malati di Parkinson.

Per molti pazienti affetti dal morbo, il semplice atto di camminare in casa o farsi una passeggiata per il quartiere può essere un’impresa molto difficile. I problemi muscolari causati dalla malattia riducono i movimenti e compromettono l’equilibrio, portando spesso a cadute e lesioni.

Per aiutare i malati di Parkinson a superare queste sfide quotidiane, i ricercatori hanno creato un sistema di addestramento VR che offre ai pazienti uno spazio sicuro per affinare il controllo dei movimenti e l’equilibrio muscolare. I pazienti camminano su un tapis roulant ancorati a cavi di sicurezza e devono superare diversi ostacoli virtuali che appaiono davanti a loro.

Il sistema è stato testato già su 10 pazienti con la malattia di Parkinson i quali lo hanno utilizzato per tre sessioni da 30 minuti a settimana per sei settimane. I primi risultati sono stati eccellenti: si sono riscontarti miglioramenti netti nelle capacità di coordinamento e nell’equilibrio.

“I partecipanti hanno apprezzato l’esperienza e hanno pensato che fosse divertente, non solo l’esercizio fisico: potevano allenarsi e sfidarsi senza la paura di cadere” ha dichiarato il professor K. Bo Foreman. “La malattia di Parkinson è una malattia degenerativa e qualsiasi cosa che possiamo fare per rallentare la progressione è un passo nella giusta direzione”.

La realtà virtuale può essere pertanto utilizzata come sistema di addestramento offrendo ai pazienti le stesse sensazioni di una camminata reale ma in piena sicurezza. Vista l’efficacia della tecnologia, molti centri di riabilitazione stanno considerando l’idea di installare un’area di riabilitazione VR direttamente delle strutture.

 

Dopo essere stata premiata lo scorso dicembre alla Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, Experenti continua l’esperienza di scambio con il paese asiatico. Questa settimana infatti voleremo a Shenzhen per la missione cinese delle startup selezionate dalla Best Startup Showcase – Entrepreneurship Competition. Il piano di internazionalizzazione coinvolgerà 27 startup italiane che potranno partecipare a tour organizzati nei più attrattivi distretti dell’innovazione lungo la via della seta.

Il programma prevede la presentazione delle startup a investitori e venture capital, e la visita a incubatori, parchi scientifici e nuove aree di sviluppo economico. Tra gli appuntamenti più significativi quelli in programma a TusStart, l’incubatore della Tshinghua University a Shenzhen, e presso le sedi dei di colossi dell’economia come Tencent, Huawei e Alibaba.

Durante la settimana, dal 14 al 18 aprile 2019, visiteremo Shenzhen, poi Zhuhai, Xiamen e infine Shanghai. Queste città rappresentano i poli principali della cosiddetta Greater Bay Area (GBA), che entro il 2035 dovrà diventare il baricentro dell’innovazione mondiale. Lo scorso 18 febbraio è stato approvato dal governo cinese il piano di sviluppo della GBA che mira a trasformare l’area nella prima regione al mondo per brevetti tecnologici, investimenti in imprese innovative e digitalizzazione.

La realtà aumentata sta diventando il nuovo trend dell’industria cosmetica. Molti grandi Brand come L’Oréal e Sephora sono sensibili a questa tematica e stanno investendo nello sviluppo di App AR. Non solo perché vogliono essere percepiti come pionieri dell’innovazione digitale, ma perché questa tecnologia permette di personalizzare l’offerta, ascoltare sempre di più un consumatore esigente, raccogliere dati utili alla realizzazione di prodotti futuri.

Sephora ha rilasciato l’app AR Virtual ARTIST che consente ai clienti di provare oltre 20.000 prodotti venduti dal brand come rossetti, ombretti, ciglia finte e molti altri cosmetici. Aiuta gli utenti ad eseguire digitalmente tutorial di bellezza sul proprio viso per imparare come ottenere determinati look. Inoltre usa l’intelligenza artificiale per aiutare i clienti a trovare la giusta tonalità di colore in base al tono della propria pelle.

L’app in realtà aumentata di L’Oréal Style My Hair integra la tecnologia 3D real time per provare in anteprima un nuovo colore di capelli. L’app AR YouCam Makeup app, sempre rilasciata da L’Oreal, permette non solo di provare diversi look di make up, ma anche avere un’analisi dettagliata della pelle, come curare imperfezioni, rughe, ricevendo anche dei consigli su prodotti specifici.

L’industria cosmetica ha iniziato ad esplorare le tecnologie digitali prima di molti altri settori di prodotti di consumo. Infatti permettono alle aziende di raccogliere dati preziosi riguardanti i propri clienti al fine di personalizzare l’offerta. Questa personalizzazione rende la vita più facile agli acquirenti, facendo di conseguenza incrementare le vendite dei marchi del beauty.

Experenti parteciperà allo StartUp Village di Cosmofarma, la manifestazione fieristica di riferimento per il mondo della farmacia che si terrà a Bologna dal 12 al 14 aprile. Siamo stati selezionati da Wellcare Marketing & Communication, organizzatrice delle 5 edizioni del Cosmofarma StartUp Village, tra più di 50 progetti candidati.

Avremo la possibilità di presentare il nostro nuovo progetto “Bugiardino 4.0” dedicato al mondo del biomedicale. Viene infatti sfruttata la realtà aumentata per semplificare la comprensione e l’utilizzo di farmaci e medical device. Basterà inquadrare il foglietto illustrativo con la fotocamera dello smartphone per attivare l’infermiera-avatar che fornisce con video tutorial tutte le informazioni utili per il paziente e ricorda gli orari della terapia.

Ci sarà anche la possibilità di entrare in laboratorio virtuale, tramite un visore VR.

Con più di 35.000 visitatori ed oltre 400 aziende espositrici, Cosmofarma è l’evento leader per il mondo della farmacia a livello europeo nell’ambito dell’Health Care, del Beauty Care e di tutti i servizi legati al mondo della farmacia.

Dal 2015, Cosmofarma StartUp Village è lo spazio riservato a start-up e spin-off accademiche con progetti focalizzati sul settore farmaceutico, selezionate da Wellcare, l’agenzia di Marketing e Comunicazione specializzata nel settore salute e benessere e socio abilitatore di Italia Startup. Anche l’edizione 2019 si conferma come l’hub per creare sinergie tra le start-up e le aziende partner dell’Adoption Program 2019: Bruschettini, Pikdare, Zentiva. L’Adoption Program, infatti, permette alle start-up di avvicinarsi al mercato e affinare i loro servizi. Nello stesso tempo, le aziende ricevono linfa nuova avvicinandosi a progetti innovativi in linea con il loro core-business.

 

Ecco qui la nostra intervista:

Cosmofarma Startup Village 2019 – Interviste

Cosmofarma Startup Village 2019 presentato al TG.Intervistato il nostro CEO Giovanni Borroni, ideatore del Village e le startup Experenti, Abzero e Heallo.

Pubblicato da Wellcare Marketing & Communication su Martedì 16 aprile 2019

Experenti è stata selezionata per partecipare alla terza edizione di Open Italy organizzata da consorzio Elis. L’evento è stato ideato per coniugare le esigenze di innovazione delle grandi imprese, che devono mantenere la propria competitività, con la necessità di crescita delle Startup.

Durante le sessioni di speech le piccole imprese hanno proposto alle Corporation delle soluzioni innovative per rispondere alle loro esigenze di traforazione tecnologica e digitalizzazione.

Il CEO di Experenti Amir Baldissera ha presentato ad Open Italy una nuova modalità di selezione e formazione del personale attraverso la realtà virtuale. Il sistema servirà alla funzione HR per analizzare più dettagliamene i candidati e di formarli in tutta sicurezza evitando possibili lesioni e fermi produzione.

Cliccando qui potrete vedere il video integrale del pitch.

La Mixed Reality di Experenti ha avuto un ruolo da protagonista durante l’ultima edizione di Smau che si è tenuta a Padova. Ben due Premi Smau per l’Innovazione sono stati infatti assegnati a due nostri clienti promotori dell’innovazione digitale: Corà Parquet (vedi articolo) e Colorificio San Marco.

San Marco ha pensato di dotare i punti vendita Negozio Ideale con una serie di strumenti digitali che favoriscano il processo di acquisto da parte del cliente tra cui un’app in realtà aumentata ed un’esperienza in realtà virtuale. L’applicazione AR consente di inquadrare il tag specifico di una pittura per interni, per vedere apparire sul proprio smartphone un appartamento in 3D, scegliere quali stanze rinnovare e ricevere suggerimenti su prodotti e abbinamenti tra i colori. Per “vivere” il colore scelto o l’effetto desiderato direttamente all’interno di un appartamento 3D il cliente può indossare un visore VR, navigando tra sei stili di arredo (urbano, minimal, classico, moderno, naturale o contemporaneo) che ricreano ambienti quanto più vicini ai gusti dell’utilizzatore. In ogni scenario ci si può muovere tra soggiorno in open space con angolo cucina, camera da letto e bagno, per un totale di 18 stanze ultra realistiche con oltre 1.000 oggetti presenti all’interno. A seconda dello stile della propria abitazione, il cliente può sperimentare concretamente le soluzioni che più lo rappresentano tra oltre 250 tinte o decorativi visualizzabili.

Ad oggi, aderiscono al progetto di Negozio ideale 45 punti vendita diffusi su tutta Italia e si prevede l’inaugurazione di almeno altri 50 entro la fine del 2019. Si contano tra le 5 e le 10 postazioni di tecnologia di realtà virtuale tra Veneto, Puglia, Toscana e Sicilia; entro fine anno saranno installate circa 35-40 strumentazioni. I feedback per entrambe le innovative tecnologie sono stati positivi: secondo le statistiche pre-progettuali, infatti, il 53% di chi sperimenta la realtà virtuale è più propenso ad acquistare un prodotto del brand San Marco.

A San Marco è stato assegnato il Premio Smau per l’Innovazione nel settore Vernici. Annamaria Rizzato, Direttore Marketing di San Marco Group SpA, ha commentato: “Oggi nessun consumatore associa un marchio alla parola ‘colore’. Noi vogliamo diventare il punto di riferimento in questo senso, essere il marchio che tutti associano alle vernici colorate”.

 

La Mixed Reality di Experenti ha avuto un ruolo da protagonista durante l’ultima edizione di Smau che si è tenuta a Padova. Ben due Premi Smau per sono stati infatti assegnati a due nostri clienti promotori dell’innovazione digitale: Corà Parquet e Colorificio San Marco (vedi articolo).

Corà Parquet Live è un’app di realtà aumentata che permette di visualizzare la gamma di prodotti dei pavimenti in legno Corà Parquet direttamente sullo smartphone o sul tablet, inseriti nell’ambiente in cui ci si trova. È così possibile ottenere un’anteprima in tempo reale del risultato finale della posa.

Il progetto è attivo da circa tre anni e si è sviluppato con l’intento di offrire interfacce semplici e grande facilità di uso per promuovere il vasto catalogo parquet. Un primo risultato in termini di marketing e di immagine aziendale si è reso subito evidente. Successivamente si è verificato che Parquet Live ha contribuito a limitare sensibilmente i costi relativi alla produzione e gestione dei campioni per il cliente, e ha ridotto i tempi di decisione. Si può dunque affermare che Corà Parquet Live ha avuto un impatto significativo e positivo sulle modalità di vendita delle linee di parquet. Per il 2019 è previsto l’utilizzo della tecnologia Tagless, che renderà ancora più facile e immediato l’utilizzo dell’app per provare diversi legnami, parquet e colori.

A Corà è stato assegnato il Premio Smau per l’Innovazione per il settore Edilizia. Ettore Corà, Corà Domenico & Figli S.p.A. ha dichiarato: “L’idea è nata dall’incontro con i giovani di Experenti. Doveva essere un’attività di marketing e di immagine, abbiamo verificato che ottimizza tutto il processo di acquisto”.

Credits Il Corriere della Sera

Gli occhiali per la realtà aumentata di Apple non saranno pronti prima del 2020, lo ha rivelato l’analista Ming Chi Kuo confermando le indiscrezioni di Bloomberg. Gli “Apple Glass” saranno infatti un accessorio prodotto esclusivamente per iPhone, con cui saranno accoppiati con ogni probabilità attraverso un collegamento wireless.

L’interesse di Apple per la realizzazione di un suo occhiale per la realtà aumentata non è una novità, visto che l’azienda nel tempo ha acquisito realtà specializzate nella produzione di lenti. Tim Cook, CEO dell’azienda californiana, ha più volte sottolineato pubblicamente il grande valore intrinseco della realtà aumentata, addirittura superiore a quello della ben più diffusa (almeno per ora) realtà virtuale. 

Il mercato dei visori di realtà aumentata attrae molte grandi società ma è un settore molto più difficile di quello che sembra. Il flop dei Google Glass dimostra che anche le corporate possono inciampare, proponendo dei prodotti tecnologicamente avanzati ma che presentano molti problemi nell’uso quotidiano. 

Con la nuova app di Burger King gli utenti sono inviati a bruciare i manifesti pubblicitari della concorrenza. Ma non c’è da preoccuparsi: non ci sarà rischio di piromania perchè il tutto si potrà fare esclusivamente dallo schermo del proprio smartphone, grazie alla realtà aumentata!

L’iniziativa “Burn That Ad” lanciata in Brasile vuole incentivare l’uso dell’applicazione mobile del brand, utile per ordinare online e saltare la fila alle casse. I clienti non dovranno fare altro che inquadrare con l’app di Burger King i manifesti pubblicitari di McDonald’s e compagnia. Con la realtà aumentata i cartelloni si incendiano all’istante e si trasformano in una pubblicità di Burger King, con un’effetto wow spettacolare.

Oltre all’esperienza divertente, l’utente riceverà anche un buono per un Whopper gratis, spendibile nel ristorante più vicino..

Burger King non è nuova a campagne di guerrilla marketing contro i competitor. In questo caso la protagonista è la realtà aumentata, che dimostra tutto il suo potenziale per stupire le persone anche con iniziative non convenzionali.

Ecco qui il video che racconta la campagna “Burn That Ad”:

Questo trolley andrà bene come bagaglio a mano? A questa domanda Easyjet ora ha una nuova soluzione digitale: la realtà aumentata. Con l’aggiornamento di febbraio dell’applicazione è stata inserita la funzionalità inedita di misurazione del bagaglio utilizzando solamente la fotocamera del proprio telefono.

Il funzionamento è molto semplice: dopo aver scansionato il pavimento, sullo schermo comparirà l’immagine virtuale di un box 3D delle dimensioni massime richieste. Inquadrando poi il proprio bagaglio è facile vedere se gli ingombri rientrano nelle soglie limite.

L’app di Easyjet ha fatto subito tendenza, ed anche Momondo, una delle più famose piattaforme digitali per la ricerca di voli e hotel, ha oggi lanciato un’app molto simile per misurare il bagaglio a mano. In questo caso l’app misura il bagaglio, inquadrandolo con la fotocamera, e successivamente confronta le dimensioni con i requisiti della compagnia con cui si intende viaggiare.

Daniel Young, Head of Digital Experience di easyJet ha spiegato che l’azienda è “costantemente alla ricerca di innovazioni che contribuiscano a migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri che scelgono di viaggiare con easyJet, e questa tecnologia ne è un esempio perfetto. L’innovazione è da sempre al centro della nostra strategia e continuiamo a investire sulle funzionalità della nostra app mobile […] per rendere più facile e divertente la preparazione al viaggio, cercando di eliminare tutti i possibili elementi di stress”.

App AR di Easyjet

“Sono ormai numerosi gli italiani che scelgono di esplorare l’Europa, e non solo, portando con sé solamente un bagaglio a mano. Tuttavia, ogni compagnia aerea ha un proprio regolamento per quanto riguarda le dimensioni dei bagagli consentiti a bordo. Per questo motivo volevamo creare una procedura semplice, veloce e trasparente che consentisse ai viaggiatori di misurare il proprio bagaglio, confrontarlo automaticamente con i requisiti previsti dal volo”, ha dichiarato Pernille Trolle Brøgaard, Director of Product Management di Momondo.

Quello dei bagagli a mano è uno dei problemi più sentiti dai viaggiatori, anche per via dei continui cambiamenti dei limiti e delle condizioni da parte delle società. Poter controllare in maniera semplice e intuitiva – e in poco tempo – se il proprio bagaglio soddisfi le condizioni è dunque un vantaggio davvero considerabile.